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Cagnolina uccisa e proprietario ferito da un pitbull libero

Mia, la cagnolina azzannata da un pitbull lasciato senza guinzaglio

L’episodio è accaduto nei giorni scorsi in piazzale Europa. L’uomo ora ha sporto denuncia per lesioni e danneggiamento

Una fine straziante quella di Mia, una cagnolina di 9 mesi aggredita da un grosso pitbull che la proprietaria faceva passeggiare libero, senza guinzaglio, in piazzale Europa. Non solo, lo stesso cane ha morso con violenza alle braccia e alle ginocchia anche il proprietario della cucciola, mentre tentava invano di sottrarla all’aggressione.

L’episodio è accaduto nei giorni scorsi, poco prima delle 22. Mia – una meticcia salvata da una situazione difficile e portata a Trieste pochi mesi fa – accompagnata al guinzaglio dal suo padrone, stava facendo il suo giretto serale. A un tratto, da dietro è sopraggiunto un pitbull, libero, senza guinzaglio e senza museruola, che ha puntato la cagnolina afferrandola alla schiena. Il padrone di Mia, morso a sua volta con violenza, ha cercato in tutti i modi di far mollare la presa all’animale. Solo usando un pezzo di legno alla fine è riuscito a liberare la cucciola.

Sanguinante, non ha perso un minuto, portandola con urgenza alla clinica Tergeste. Purtroppo, per la cagnolina non c’è stato nulla da fare. Il proprietario ha avuto bisogno delle cure del Pronto soccorso. Uno choc e un dolore immenso, ma anche rabbia, perché la morte di Mia è stata causata dall’irresponsabilità della proprietaria del pitbull. Quando il proprietario di Mia era già partito alla volta della clinica veterinaria, sul posto è intervenuta, chiamata da alcuni residenti, anche una volante della Polizia, che però ha trovato solo la proprietaria del pitbull, la quale ha riferito che la questione era stata risolta bonariamente.

Ma le cose non sono andate così, e ora l’avvocato William Crivellari, per conto del proprietario di Mia, ha raccolto dei dettagli che riconducono alla proprietaria del pitbull e ha sporto denuncia per lesioni e danneggiamento. «Non è accettabile che succedano queste cose – sostiene il legale –. Una vita innocente è stata stroncata, e un uomo ferito. Questi cani non possono essere lasciati in mano a chi non è in grado di gestirli. Mi auguro ci sia una risposta forte e che fatti simili non si ripetano».

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