Serata di festa al pub, multati in 23 a Opicina

Poliziotti e carabinieri al “Liverpool” dopo le segnalazioni di alcuni residenti: era in corso la festa della titolare. Le sanzioni di massa per il mancato rispetto delle regole anti-covid

TRIESTE Stavano festeggiando in 23 un compleanno all’interno del Liverpool pub 1914, noto locale del centro di Opicina, contravvenendo così alle normative anti-Covid. Sono stati tutti sanzionati dalle forze dell’ordine. È accaduto nella serata di giovedì quando, verso le 21, alcuni residenti della zona in cui si trova il locale, conosciuto soprattutto fra i giovani, hanno segnalato alla Polizia che, all’interno del pub, che peraltro in quella giornata osservava il giorno di chiusura, si stava appunto svolgendo una festa con tanto di musica. Dalla Sala operativa della Questura è immediatamente scattato l’allarme e, dopo pochi minuti, sul posto sono intervenute alcune pattuglie della Squadra volante.

All’arrivo degli agenti della Polizia di Stato non ci sono state molte spiegazioni da fornire: la legge in materia è molto chiara e altrettanto evidenti sono risultate le violazioni commesse dai partecipanti alla festa.

In un periodo nel quale bisogna osservare le regole sull’utilizzo della mascherina, sull’obbligo del rispetto del distanziamento e sul divieto di organizzare, tanto meno in un pubblico locale, eventi che prevedono il coinvolgimento di tanti partecipanti, alle forze dell’ordine è quindi parso subito inevitabile procedere con la multa per tutti i presenti.

Considerato l’elevato numero delle persone all’interno del locale, ai poliziotti si sono rapidamente affiancati anche i carabinieri, che hanno contribuito all’identificazione di tutti i presenti e alla compilazione dei relativi verbali.

«So di aver sbagliato – spiega la titolare del pub, Eleonora, che era anche la festeggiata, in quanto proprio giovedì compiva gli anni – ma dopo tanti mesi di chiusura c’era una gran voglia di stare assieme con gli amici. In realtà – precisa la titolare del pub – la sanzione è stata motivata dal fatto che alcuni dei presenti sostavano all’interno del locale, cosa espressamente vietata in questo periodo, mentre altri erano all’esterno, rispettando perciò le regole. Ora non ci resta che aspettare l’arrivo dei verbali – continua la giovane Eleonora – per capire nel dettaglio perché siamo stati sanzionati e in quale misura. Spero soltanto che non mi chiudano il locale – conclude l’esercente – perché, dopo un lungo periodo di difficoltà, sarebbe per me importante poter riprendere l’attività

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