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I sessant’anni del Tennis club Grado con il grande torneo femminile

Dal 30 maggio al 6 giugno il torneo internazionale con montepremi di 25 mila dollari. Il direttore Tononi: «Ci sono solo due manifestazioni in Europa al nostro livello»

GRADO.I sessant’anni di vita del Tennis Club Grado saranno ricordati per quel che si potrà durante l’imminente 24.a edizione del Torneo internazionale di tennis femminile. Il ruolo del Tc Grado lungo questi 60 anni è stato sempre quello di abbinare l’attività dei propri soci, alla disponibilità di accesso ai turisti presenti nell’isola non solamente per giocare ma anche per assistere alle varie manifestazioni ed inoltre di promuovere Grado sotto l’aspetto turistico proprio attraverso l’evento clou, cioè il Torneo internazionale Itf. Un torneo che quest’anno riveste importanza ancora maggiore in quanto si tratta, dopo i vari ritardi causati dal Covid, del primo torneo che si svolgerà in Italia con un montepremi da 25 mila dollari. L’evento è in calendario da domenica 30 maggio con conclusione domenica 6 giugno (il giorno prima ci sarà la finale del torneo di doppio). Non si conoscono ancora i nominativi delle partecipanti poiché molto è legato ai risultati del Roland Garros di Parigi che inizia una settimana prima. «Avremo sicuramente – dice il direttore del torneo Piero Tononi – qualche atleta di alto livello proprio perché in concomitanza in altri Paesi europei ci sono solamente due tornei con un montepremi simile a quello di Grado».

Dunque, i sessant’anni di vita del Tennis Club Grado saranno ricordati, per quel che si potrà, durante le giornate del torneo internazionale. Un fatto è certo: in questo periodo, come annuncia il presidente del Tc Grado, Cesare Mesce, è stata rifatta di sana pianta (mancano ancora alcune rifiniture), grazie ai contributi della Regione e del Comune, tutta la piccola palazzina uffici-segreteria. Per quanto concerne altre iniziative a ricordo dei 60 anni tutto è legato, dice ancora Mesce, alle disposizioni per combattere il Covid. «Se nel frattempo non cambieranno le disposizioni, per il torneo applicheremo le misure identiche a quelle che abbiamo attuato per la scorsa edizione».

Ricordare i 60 anno di vita del Tc Grado significa tornare al 1961 quando il 22 aprile sotto la presidenza di Fernando Malfertheiner e con segretario verbalizzante Giovanni Degrassi (scrutatori Francesco Marin e Nicolò Olivotto) si svolse l’assemblea costitutiva. Questo il primo consiglio direttivo: Giorgio Gessi (presidente), Salvatore Tosto, Gianni Marzola, Giovanni Degrassi (segretario), Aldo Bellazzi, Mario Fumolo, Mario Bellucci, Elio Gaddi e Dolly Piemonte. Revisori dei conti Lucio Crisma, Arrigo Apollonio ed Elio Spada. Da allora il Tc Grado ha non solo conquistato anche affermazioni a livello nazionale con i suoi atleti ma anche organizzato tanti importanti eventi come il Torneo internazionale maschile o vari incontri ad alto livello che hanno visto la partecipazione di grandi campioni come Tonino Zugarelli, Paolo Bertolucci e Adriano Panatta. E come non ricordare poi il torneo fra giornalisti (tra i quali Gianpiero Galeazzi) e diversi calciatori di serie A di alto livello che anni addietro frequentavano l’isola. Ora, per questione di carattere economico considerata la lievitazione dei montepremi, Grado ha fatto la scelta di dedicarsi alle donne e basta dire che un’edizione, l’unica alla quale ha partecipato, è stata vinta da Flavia Pennetta, per capire di che livelli di tenniste si parla.

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