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Chiusa a Cherso la discarica di Pržici. L’isola ora è più verde

Usati i fondi garantiti dall’Unione europea

FIUME. Dieci milioni e 800 mila kune spesi bene. Si tratta di 1 milione e 435 mila euro, mezzi con cui è stata risanata e chiusa la pluridecennale discarica di Pržici, sull'isola di Cherso, area un tempo da evitare e ora trasformata in un colle, che in breve tempo verrà ricoperto da erba, altra vegetazione bassa e alberi. L'immondezzaio di Pržici, uno dei maggiori a Cherso, era attivo da ormai 40 anni, con le spese di risanamento sostenute nella misura dell'85% (a fondo perduto) dall'Unione europea, il 10% dal Fondo croato per la Tutela dell'ambiente e l'efficienza energetica e il resto dalla municipalità chersina.

Stando a quanto comunicato da palazzo comunale, i rifiuti presenti nella discarica sono stati concentrati in una zona di minori dimensioni e quindi ricoperti da decine di metri cubi di terra, su cui è stata seminata l'erba. «Siamo riusciti a risanare una discarica che rappresentava un rischio per l’ambiente, per la salute degli isolani e dei turisti – si legge in un comunicato diffuso dall’amministrazione cittadina – grazie a biofiltri speciali, le emissioni di metano dai rifiuti è stata ridotta ai minimi termini, presente solo in tracce». L’area recuperata si estende su una superficie di 2,17 ettari e dal 1975 al 2017 ha raccolto migliaia di tonnellate di spazzatura. Quattro anni fa a Cherso è entrata in funzione una moderna discarica e da allora i rifiuti urbani misti vengono trasportati nell’impianto di Marišcina, poco alle spalle di Fiume. In quest’isola i risultati nel campo dello smaltimento delle immondizie sono stati e sono significativi. La raccolta differenziata, attuata grazie ad un investimento di 12 milioni di kune (1 milione e 600 mila euro), ha visto Cherso piazzarsi nel 2019 al sesto posto nella classifica nazionale. È stato stabilito che il 40% dei rifiuti viene raccolto in modo differenziato e negli ultimi due anni, sostengono a palazzo municipale, tale percentuale è ulteriormente aumentata.

Nel frattempo è stato approntato un centro di riciclaggio, investimento coperto nella misura dell’85% dall’Europa comunitaria. «Sono orgoglioso che Cherso sia ai vertici della Croazia nel settore della gestione dei rifiuti – è quanto affermato dal sindaco chersino, Kristijan Jurjako – del resto non potevamo agire diversamente, avendo una natura ancora intatta e una vocazione turistica importante».

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