Vaccini anti Covid, adesso tocca ai cinquantenni invertire il trend in regione

Attesa per la risposta dei cittadini nella fascia 50-59 anni. Il via alle prenotazioni alle 8 di lunedì. Test di peso per Insiel

Dopo la risposta inferiore alle attese di settantenni e sessantenni, ora tocca ai cinquantenni cercare di risollevare l’andamento della campagna vaccinale in Friuli Venezia Giulia per quanto riguarda le adesioni. La chiamata per una platea di ben 155 mila abitanti scatterà alle 8 di domani: a quell’ora si apriranno infatti le agende per tutti i canali di prenotazione, a cominciare dal call center unico regionale (0434 223522) e dalla webapp – sito accessibile da computer, smartphone o tablet –per la prenotazione online. I vaccini somministrati saranno Pfizer o Moderna, entrambi raccomandanti per le persone sotto i 60 anni.

GLI ORARI e le modalità

Potranno prenotarsi tutti i cittadini nella fascia 50-59 anni. L’apertura delle agende sarà alle 8 (e non alle 7, orario di apertura abituale del call center regionale): da quell’ora ci si potrà prenotare, oltre che chiamando al 0434 223522, anche su internet andando sul sito vaccinazioni-anticovid19.sanita.fvg.it, oppure recandosi ai Cup delle aziende sanitarie o nelle farmacie abilitate. Da ricordare che per potersi prenotare è obbligatorio aver già compiuto i 50 anni: non basta, insomma, essere nati nel 1971.

BANCO DI PROVA PER IL SITO

La mattinata di domani costituirà un banco di prova importante per la webapp realizzata e gestita da Insiel che consente di prenotare online la vaccinazione. Considerata la fascia d’età composta da persone che nella maggior parte dei casi lavorano ancora e che verosimilmente hanno una dimestichezza maggiore con internet, ci si aspetta che arrivino pressoché in simultanea, o comunque nell’arco di poche ore, migliaia di richieste di prenotazioni al sito. «È progettato in modo da riuscire a gestire correttamente gli accessi contemporanei al sistema centrale – sottolinea il presidente di Insiel, Diego Antonini –. Agli utenti che dovessero ritrovarsi in coda il sistema indicherà quante persone hanno davanti e anche una valutazione di massima del tempo d’attesa. Ci aspettiamo di ricevere diverse migliaia di richieste di prenotazioni online, ma è difficile fare una previsione più dettagliata».

VALANGA DI RICHIESTE PER I FARMACISTI

I 155 mila residenti in regione chiamati a vaccinarsi da domani rientranti nella fascia 50-59 anni rappresentano la categoria finora più numerosa nella campagna vaccinale, ma a far ritenere che in arrivo ci sia un numero elevato di richieste è anche l’interesse dimostrato in questi giorni sotto forma di richieste di informazione pervenute anche ai farmacisti. «Tante persone dai 50 anni in su si sono già rivolte a noi farmacisti per avere chiarimenti sull’avvio della vaccinazione per la loro fascia – conferma Marcello Milani, segretario regionale di Federfarma – e quindi ci aspettiamo numerose prenotazioni a partire da lunedì mattina. Aprire subito ai cinquantenni è stata una scelta condivisibile. L’impressione è che da questa fascia anagrafica arriverà un’adesione importante alla campagna vaccinale e che in tanti si rivolgeranno alle farmacie per prenotare. Del resto siamo ormai diventati il canale preferenziale».

il report: CROLLANO I RICOVERI

Il trend dei contagi in Friuli Venezia Giulia resta all’insegna della decrescita: ieri non più di 90 casi. Su 4.916 tamponi molecolari sono stati rilevati 68 nuovi contagiati con una percentuale di positività dell’1,38%. Sono stati 2.847 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 22 casi (0,77%). Percentuali di positività sul numero di tamponi che si mantengono dunque basse. Lo ha comunicato il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Dall’inizio della pandemia nella nostra regione sono risultate positive complessivamente 106.017 persone: 20.889 a Trieste, 50.388 a Udine, 20.680 a Pordenone, 12.873 a Gorizia e 1.187 da fuori regione. I decessi registrati ieri sono 6, ai quali se ne aggiungono 2 pregressi. Finora in tutto le vittime ammontano a 3.740: 795 a Trieste, 1.989 a Udine, 668 a Pordenone e 288 a Gorizia. Se i dati dei contagi sono incoraggianti, arrivano indicazioni positive anche dall’andamento dei ricoveri a livello regionale: quelli nelle terapie intensive ieri sono scesi a 21, ben 7 in meno rispetto a 24 ore prima, e risultano in calo anche quelli negli altri reparti che sono passati in un giorno da 175 a 157 (-18). I totalmente guariti sono 90.257, i clinicamente guariti 5.533, mentre le persone in isolamento scendono a 6.309.

Video del giorno

Trieste, la cerimonia della Polizia locale per il 159esimo anniversario e l'omaggio ai caduti

Gelato vegan al latte di cocco e ciliegie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi