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“Primo Slalom” sulla Trieste- Opicina: 50 le auto da corsa in gara sotto gli occhi degli appassionati. Strada chiusa, ma spuntano le pause per i frontisti

Foto di Francesco Bruni

Alla fine curiosi e amanti di questo tipo di competizioni sono accorsi a piedi allo spettacolo di motori. Diverse le chiamate alla polizia locale per delucidazioni sulle modifiche alla viabilità, dopo le proteste dei residenti 

Aggiornamento: Sono 50 i concorrenti, con due piloti ritiratisi all’ultimo, che alle 9 di oggi, domenica 9 maggio, hanno preso parte al “Primo Slalom Trieste”, gara di velocità in salita sulla distanza dei 2,5 chilometri lungo la Trieste – Opicina.

Alla fine curiosi e appassionati di auto da corsa non hanno resistito e, mascherina alla bocca, si sono comunque presentati a piedi lungo il percorso per assistere allo storico spettacolo di motori.

Qualche perplessità per chi si è trovato con la strada chiusa dalle 8 alle 20, lungo via Valerio nel tratto che va dalla Curva Faccanoni fino a poco prima dell’Obelisco in Strada Nuova per Opicina.

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Dopo le proteste lanciate dai residenti nei giorni scorsi, oggi diversi abitanti – evidentemente desiderosi di trascorrere la domenica assolata nelle zone di Opicina e Conconello – hanno chiamato di prima mattina gli uffici della polizia locale per chiedere delucidazioni sulle modifiche alla viabilità.

La circolazione è sì sospesa, ma solo durante il passaggio effettivo delle auto nelle diverse competizioni in programma. Ne consegue che i veicoli vengono fatti passare al momento opportuno: sul posto polizia locale e organizzatori a regolarne la viabilità. 

In particolare, la notizia viene comunicata alle 11, tutti i frontisti vengono fatti passare nelle pause previste fra le gare: dalle 11 alle 12 e dalle 13 alle 14. 

TRIESTE Il via alla prima vettura in gara è fissato alle 9 di oggi, domenica 9 maggio, dalla dirittura che passa davanti alle Beatitudini. Poi l’edizione inaugurale del “Primo Slalom Trieste”, gara di velocità in salita sulla distanza dei 2,5 chilometri, si trasformerà in un autentico spettacolo di motori e colori che si protrarrà fino al pomeriggio. Per la soddisfazione dei tanti amanti di questo tipo di competizione. 

Modifiche alla viabilità

Per la riuscita della manifestazione sono previste modifiche alla viabilità. In particolare, dalle 8 alle 20 la circolazione è sospesa per il tempo strettamente necessario al passaggio delle auto da corsa in gara, lungo via Valerio nel tratto compreso tra la Cittadella Universitaria e Strada Nuova per Opicina (SR 8).

Inoltre, dalle 6 alle 20 è in vigore il divieto di sosta e fermata con rimozione per tutti i veicoli in Strada Nuova per Opicina (SR 58), nel tratto compreso tra il Km. 1+300 ed il km. 2+300 all’interno del centro abitato, su ambo i lati della carreggiata.

Pubblico assente

È dunque tutto pronto in città per questo atteso evento che però non potrà beneficiare, lungo un tratto dello storico percorso che un tempo ospitava la Trieste-Opicina, della cornice di pubblico che avrebbe meritato. Per rispetto delle disposizione delle autorità sanitarie infatti, gli organizzatori hanno predisposto il divieto di assistere alle evoluzioni dei piloti. Per questa volta dunque, la “corsa che non muore mai” si dovrà accontentare, si fa per dire, dell’entusiasmo che sabato è stato manifestato dalle centinaia di triestini che si sono recati in piazzale Europa, davanti all’Università, per ammirare da vicino vetture e piloti.

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Ovviamente indossando la mascherina e osservando le distanze. Operazione che sarà possibile anche oggi, con le stesse modalità. «La Trieste-Opicina – spiega Corrado Ughetti, fiduciario dell’Aci sport per Trieste, organizzatrice dell’evento assieme all’associazione sportiva dilettantistica E4Run - ha confermato di godere di un fascino che si tramanda da generazioni e che vogliamo rinverdire. Ce l’hanno confermato quanti si sono avvicinati a noi in piazzale Europa - aggiunge - a cominciare da quel gruppo di studenti universitari della locale facoltà di Ingegneria che, presi dalla passione per le vetture da corsa, intendono progettarne una all’ateneo, completamente elettrica».

Fra i personaggi più attesi di oggi alcuni grandi dell’automobilismo come Alex Caffi, Fulvio Bacchelli e Lucio De Zanche, mentre sul piano delle vetture, ce ne saranno alcune storiche di notevole prestigio. Il trasferimento dal parco assistenza alla zona di partenza avverrà con staffette motociclistiche.

«In questa occasione – conclude Ughetti – siamo riusciti a portare a Trieste piloti che corsero la vecchia e mai dimenticata Trieste-Opicina e figli di piloti che vissero questa straordinaria avventura, coniugando così diverse generazioni, accomunate dalla grande passione per questa disciplina sportiva». 

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