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Stop ai Tir a Duino Aurisina: il Tar dà di nuovo ragione al Comune

Bocciato il ricorso della Terminal Service: confermata la legittimità dei divieti firmati dal sindaco Pallotta che vietano il transito dei camion nei centri abitati

DUINO AURISINA E con questa sono due. È stata pronunciata infatti in questi giorni una seconda sentenza - nuovamente favorevole al Comune di Duino Aurisina - nell’ambito della nota vicenda giudiziaria nella quale la stessa amministrazione municipale si batte per vedere riconosciuta la legittimità del provvedimento con cui ha vietato il transito di mezzi pesanti nei tratti che attraversano i centri abitati del territorio comunale. A emettere il provvedimento che conferma il diritto dell’amministrazione guidata dal sindaco Daniela Pallotta di impedire ai Tir di attraversare alcune strade di propria competenza è stato il Tar del Friuli Venezia Giulia, al quale si era rivolta, presentando un ricorso, la società Terminal Service.

Dopo la causa vinta contro la Trasporti Pesanti a febbraio, questa seconda sentenza rafforza dunque ulteriormente la posizione dell’amministrazione municipale su un tema sul quale la stessa giunta Pallotta si è impegnata con particolare determinazione.

«Si tratta di una vittoria netta che conferma una svolta di notevole rilievo per Duino Aurisina – è il commento di Pallotta – perché era da molto tempo che le varie amministrazioni che si sono succedute alla guida di questo Comune cercavano una soluzione a un problema molto sentito dalla gente. Questi mezzi con il loro passaggio facevano tremare le vetrine dei negozi e le finestre delle case, sottoponendo strade ed edifici a pericolose sollecitazioni, mettendo inoltre a rischio l’incolumità delle persone nei centri a maggiore densità abitativa. Ora siamo riusciti a risolvere il problema – continua la prima cittadina di Duino Aurisina – e il pronunciamento del Tar del Fvg sancisce la piena correttezza della nostra azione». «Siamo peraltro a un punto essenziale – sottolinea ancora Pallotta – perché di fatto risolve il medesimo problema in un territorio più ampio, vale a dire in tutti i comuni del Vallone di Gorizia». La causa, che ha visto infatti il coinvolgimento, con l’amministrazione di Duino Aurisina, anche Fvg Strade e il Comune di Monfalcone, si è chiusa con una sentenza che ha rigettato, dichiarando non ricevibili o comunque inammissibili, le tesi contenute appunto nel ricorso avanzato da Terminal Service Srl contro le ordinanze emesse dal sindaco Pallotta nel gennaio 2019 e nel luglio 2020.

Nel contesto della sentenza, il Tribunale amministrativo ha sottolineato che i provvedimenti sindacali rispondono ai requisiti e ai presupposti di legge e si basa sull’oggettiva e concreta pericolosità della situazione esistente, confermata da una perizia tecnica richiesta dall’amministrazione

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