Telefonano agli anziani spacciandosi per carabinieri o poliziotti e chiedendo del denaro: il monito della Questura: “Sono delle truffe”

Un truffa a danni di un'anziana in una foto simbolica

Due gli episodi segnalati ieri agli agenti, entrambi a danni di anziani 

TRIESTE Truffatori all’opera lunedì 3 maggio a Trieste. Due gli episodi diffusi in una nota dalla Questura.

Nel primo caso hanno telefonato a una donna anziana spacciandosi per carabinieri e dicendole che il marito aveva provocato un incidente stradale: la signora, per pagare i danni ai veicoli coinvolti, avrebbe dovuto pagare un somma da pattuire e che il ritiro del danaro sarebbe avvenuto dopo pochi minuti. Il marito, però, era in casa, accanto a lei, ha preso la cornetta e con scaltrezza ha riferito all’interlocutore che avrebbe allertato le forze dell’ordine. La comunicazione si è prontamente interrotta e la truffa non si è concretizzata.

Nel secondo caso, invece, i delinquenti hanno telefonato a un’anziana spacciandosi per poliziotti e dicendole che il figlio aveva provocato un incidente che aveva anche cagionato la morte di alcuni bambini e che per non arrestarlo avrebbe dovuto consegnare al più presto una somma di 30 mila euro. Mentre la donna era ancora al telefono, si è presentata a casa una sedicente poliziotta con un’uniforme di colore nero, incaricata di ritirare una borsa con quanti più soldi e monili in suo possesso.

L’anziana ha seguito le istruzioni dei truffatori consegnando ciò che aveva alla finta poliziotta che si è velocemente allontanata dalla zona di Gretta.

L’anziana ha poi telefonato alla figlia per spiegarle il fatto rendendosi conto, nel corso della conversazione, di essere stata raggirata, truffata e derubata. Allertata la sala operativa della Questura, a nulla sono valse le ricerche estese in tutta la provincia.

“Si invitano tutte le persone – il monito della questura – a diffidare da simili comportamenti, messi in atto da individui che cercano di carpire la fiducia di soggetti deboli, come persone anziane o che vivono da sole, per mettere in atto truffe e raggiri. Al minimo sospetto e, comunque, per verificare situazioni che appaiono dubbie o anomali, si invita la cittadinanza a informare prontamente le Forze dell’Ordine – come fatto esemplarmente nel primo caso - e di non avere alcun timore nel segnalare questi episodi”. 

Crema spalmabile di lattuga, noci e feta greca

Casa di Vita
Video del giorno

I dieci versi dalle canzoni di Battiato da appuntarsi e non dimenticare

La guida allo shopping del Gruppo Gedi