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Primi assaggi d’estate a Trieste: è corsa alla tintarella da Barcola al Pedocin tra carte, sole e tuffi

Già presi d’assalto da pensionati, famiglie con bambini e studenti  i luoghi più amati del lungomare. E c’è pure chi azzarda una nuotata

TRIESTE Prime giornate calde e tutti al mare. Dalle famiglie con bambini piccoli ai pensionati, passando per gli studenti universitari e chi ha sfruttato la pausa pranzo per la tintarella e un primo tuffo. Ieri in tanti si sono diretti già al mattino sul lungomare e chi ha potuto è rimasto sdraiato a godersi il tepore fino al tardo pomeriggio. A Barcola soprattutto, ma anche al Pedocin, mentre negli altri stabilimenti i lavori continuano in vista dell’apertura ufficiale della stagione estiva.

Nella zona dei Topolini alcune persone hanno scelto le terrazze, molte si sono posizionate con lettini o asciugamani sotto, tra spiaggetta e spazi in cemento. Prima giornata in costume per Andrea Romeo, studente fiorentino, iscritto all’università. «Si sta proprio bene - commenta - giornata perfetta, ed è comodo perché dalla città si arriva in poco tempo». L’amico Isacco Gavazzi, di Como, pure lui universitario, approfitta anche per un bagno. «Io studio e lavoro, e le pause al mare sono frequenti, già a gennaio. Mi piace molto. Certo che durante l’inverno, se fai un tuffo ti senti un po’ un eroe - scherza - adesso l’acqua non è poi così fredda».

Stesa su un telo qualche metro più in là c’è Valentina D’Aloia. «Sono qui con mia mamma - racconta - che nuota ormai ogni giorno, io invece preferisco rilassarmi al sole, almeno per il momento. È la terza volta quest’anno, ma è solo da un paio di giorni che le temperature sono finalmente gradevoli. Sono una personal trainer - spiega - lavoro spesso da casa e posso gestire il tempo al meglio».

A poca distanza c’è un gruppetto di habitué, con sedie e sdraio. «Veniamo qui appena si può - raccontano - tutto l’anno, ma adesso le giornate cominciano ad essere piacevoli». E c’è chi sfoggia già un’abbronzatura invidiabile. «Con questo leggero venticello - dice Ivana Vrabez - tutto è perfetto». Altri frequentatori assidui del lungomare barcolano sperano che nei prossimi giorni vengano effettuati ancora piccoli interventi di manutenzione, prima del via alla stagione, e alcuni sollecitano anche un’operazione di pulizia, soprattutto nella zona degli spogliatoi, spesso piena di bicchieri e bottiglie vuote. Sulla spiaggetta ieri anche molti genitori e nonni con bambini piccoli, alcuni bambini già in tenuta balneare e con i piedi a mollo nell’acqua. Le persone più freddolose invece si sono scoperte poco, al riparto sotto il muro, pronte comunque a godersi il caldo della giornata.

Tanti gli ingressi ieri anche al Pedocin, soprattutto nel lato femminile, dove l’estate sembra già iniziata da un pezzo. Qualche ora in pausa pranzo per due amiche: «Veniamo già da qualche settimana, quando fa caldo - dicono - è vicino a casa, al centro, e si sta bene, l’ingresso costa poco e non manca nulla». «Ormai sono in costume da aprile - ricorda Maja Semprevivo - ma prima di lockdown e restrizioni venivo al mare sempre, ogni mese, in tutte le stagioni. Ed è il mio stabilimento dal 2006, da quando sono andata in pensione. Molto spesso, faccio qualche passo in acqua, c’è ancora il divieto di balneazione ma è un’abitudine solo per bagnarmi un po’, perché - sottolinea - fa bene alla salute». Sole e salsedine come toccasana anche dalla parte maschile, dove ieri il gioco delle carte, Ramino in particolare, era il principale intrattenimento. Come sempre. E niente nuotate, ma, come spiega Claudio Quadrelli, tra i frequentatori storici, «ogni tanto ci si bagna e basta». Davanti a lui, con un colorito che molti raggiungono solo nei mesi più caldi, Damiano Papagno. «Il segreto dell’abbronzatura? Al primo raggio tutti al Pedocin!».

Fruitori attenti ai limiti ancora in vigore, solo con all’avvio della stagione vera e propria sarà possibile infatti andare in acqua. E lo stabilimento Lanterna, di proprietà del Comune di Trieste, sarà il primo nei prossimi giorni a inaugurare l’estate. Prezzo invariato, con il biglietto a un euro, spariscono gli abbonamenti, che lo scorso anno avevano creato qualche difficoltà. Sanificazioni a fine giornata, e capienza controllata per rispettare le norme anti-Covid 19, 375 posti per le donne, 175 per gli uomini. Si comincia il 15 maggio, quando inizierà l’operatività dei bagnini. «Ma vista l’affluenza - spiega l’assessore comunale al Patrimonio Lorenzo Giorgi - abbiamo già attivato il cosiddetto “servizio cortesia”, il personale che aiuta, chi arriva, a effettuare il pagamento con le casse automatiche o a fornire informazioni e assistenza se necessario. Per quanto riguarda i Topolini - aggiunge - i bagnini saranno presenti dal primo giugno».

Giornate dal sapore estivo, dunque, anche se il quadro meteo sarà ancora un po’ instabile durante la settimana. Oggi, infatti, è previsto l’arrivo di qualche nuvola e una nuova perturbazione è attesa per la giornata di venerdì. Ma in tanti possono tirare un sospiro di sollievo perché il weekend si prospetta soleggiato.

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