Contenuto riservato agli abbonati

Aerei, treni, autostrada: ecco come la pandemia ha acuito l’isolamento della Venezia Giulia

Gli sforzi per risolvere lo storico problema di Trieste e della Venezia Giulia sono stati bloccati o rallentati dall’emergenza sanitaria. E a questo si aggiunge il nodo irrisolto dell’alta velocità

TRIESTE Tagliati fuori dai voli internazionali, lontani dalle stazioni dei treni veloci, obbligati a un’autostrada che, causa lavori, per anni è stata un incubo quotidiano tra code, incidenti, chiusure. I cittadini della Venezia Giulia conoscono l’isolamento trasportistico del loro territorio. Prima della pandemia qualche varco si era aperto: il polo intermodale di Ronchi, l’ingresso di un network di primo livello in Trieste Airport, qualche chilometro in più di terza corsia, gli annunci di Rfi sulla linea veloce Venezia-Trieste pronta nel 2025.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Il Piccolo la comunità dei lettori

Video del giorno

Trieste, punto lavori all'ex caserma della Polstrada di Roiano

Panino con hummus di lenticchie rosse, uovo e insalata

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi