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In Fvg l’indice Rt sale ma migliorano tutti gli altri parametri: oggi la conferma della zona gialla

La pandemia per il nostro territorio si conferma in fase regressiva, soprattutto se considerata e rapportata ai numeri di qualche settimana fa

TRIESTE L’Rt della regione risale leggermente – da 0.61 a 0.71 –, rimanendo comunque abbondantemente sotto quota 1, ma, per il resto dei parametri, il Friuli Venezia Giulia fa segnare una nuova settimana di dati incoraggianti che, da un punto di vista sanitario, si traducono in una pandemia che per il nostro territorio si conferma in fase regressiva, soprattutto se considerata e rapportata a qualche settimana fa.  Numeri che dovrebbero garantire al Fvg la permanenza in zona gialla anche la prossima settimana: l’ufficialità dovrebbe arrivare oggi, venerdì 30 aprile.

I numeri contenuti nella bozza di monitoraggio per il periodo compreso tra 19 e 25 aprile, che verrà vistata dai tecnici dell’Istituto superiore di sanità, confermano, come accennato, un miglioramento della situazione all’interno dei confini regionali per la quinta settimana consecutiva.

Detto del leggero aumento dell’Rt – che resta sotto 1 e dunque non testimonia una pandemia in crescita bensì è soltanto sinonimo di un rallentamento della curva di discesa –, infatti, tutti gli altri parametri sono incoraggianti.

La bozza di monitoraggio, entrando nel dettaglio dei singoli numeri, dice che il totale dei tamponi positivi è sceso dall’8,7% al 7,1%, ma, soprattutto, che il numero dei casi riportati alla sorveglianza integrata negli ultimi 14 giorni fa segnare un trend del -23,3% (la scorsa settimana era -9,4%).

E se si riducono sia i focolai attivi – passati da 901 a 698 –, sia i nuovi cluster – da 272 a 197 –, le note positive arrivano anche dagli ospedali regionali.

Il tasso di occupazione delle Terapie intensive del Friuli Venezia Giulia è pari al 18% (sette giorni fa era al 39% e a ieri è sceso di un altro punto percentuale), mentre quello delle aree mediche raggiunge il 21% (e a giovedì il 19,5%) dal precedente 27%.

Tutti numeri, questi, che dovrebbero consentire alla nostra regione di restare in zona gialla anche la prossima settimana.

Il Friuli Venezia Giulia, tra martedì e mercoledì, non è stata tra le quattro regioni d’Italia che sono riuscite a raggiungere i nuovi target giornalieri di immunizzazioni fissati dal commissario Francesco Paolo Figliuolo essenzialmente per la necessità di ottenere più dosi per farcela.

L’incidenza media in regione, infine, è scesa a un livello minore di 100 casi ogni 100 mila abitanti ed è esattamente pari a 93,52.

Una buona notizia in questo senso, che conferma quanto dichiarato dal generale degli alpini a Gemona, arriva, però, da Pratica di Mare.

Giovedì 29, infatti, la struttura commissariale ha annunciato la consegna di circa 2 milioni 500 mila vaccini nell’hub nazionale di smistamento.

Si tratta, in particolare di tre lotti distinti formati da oltre 2 milioni di dosi di Astra Zeneca, più di 270 mila di Moderna e 160 mila di Johnson&Johnson che verranno ripartiti e poi distribuiti nei territori tra venerdì e sabato.

Tenendo in considerazione il consueto 2% che spetta al Friuli Venezia Giulia, pertanto, in regione dovrebbero arrivare all’incirca 40 mila dosi di AstraZeneca, 5 mila 400 di Moderna e 3 mila 200 di Johnson&Johnson per un totale, sommando gli oltre 43 mila Pfizer consegnati mercoledì, di oltre 90 mila in una settimana. 

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