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Spiagge, tre manifestazioni d’interesse per lo stabilimento di Castelreggio

Nomi top secret. Ora il bando per la gestione del comprensorio balneare di Sistiana. Il sindaco Pallotta: «Tempi rapidi»

Sono tre le manifestazioni d’interesse per la gestione del comprensorio balneare di Castelreggio pervenute il 26 aprile al Comune di Duino Aurisina. Il termine per poter presentare la prima documentazione di massima era stato fissato per le ore 12, ed è stato rispettato, a quanto risulta, da tre imprese, di cui però non è stato possibile conoscere subito il nome. «Si potrebbe infatti originare una turbativa d’asta se rivelassimo chi sono – ha spiegato il sindaco di Duino Aurisina, Daniela Pallotta – in vista della seconda fase dell’operazione».

Comunque tre proposte rappresentano una buona base di partenza per il bando di gara, che sarà rapidamente predisposto dagli uffici comunali. «Il nostro obiettivo – ha spiegato Pallotta – è di riuscire ad aprire la struttura al pubblico il 15 maggio, data fissata a livello nazionale per la ripresa della balneazione negli stabilimenti dedicati a tale attività. Ci prendiamo in ogni caso il margine di una ulteriore settimana rispetto a tale data – ha proseguito il sindaco – se dovessero verificarsi contrattempi, ma puntiamo decisamente verso la riapertura di Castelreggio in tempi brevi».

Il problema dell’affidamento della struttura a un nuovo gestore si era originato pochi giorni fa, quando Sergio Fari, l’imprenditore che aveva garantito il funzionamento della stessa fino alla scorsa estate, aveva dichiarato di non essere più intenzionato a proseguire, perché non aveva trovato il necessario accordo economico con l’amministrazione comunale.

La giunta aveva allora deciso di affiggere all’albo del Municipio un avviso, con il quale si chiedevano «manifestazioni d’interesse a partecipare all’indagine di mercato finalizzata all’affidamento diretto per la concessione dei servizi di spiaggia nell’area demaniale marittima denominata Castereggio». Costo dell’appalto 20 mila euro più Iva. «Una somma – ha precisato Pallotta – che rappresenta comunque solo la base di partenza per l’asta che andremo ad allestire e che sarà improntata al sistema del rialzo».

In altre parole, chi vorrà assicurarsi Castelreggio per l’estate 2021 dovrà prepararsi a spendere un po’ di più. E va anche ricordato che Fari ha provveduto nel frattempo a trasportare in altra sede le attrezzature di sua proprietà che, nella scorsa estate, erano state utilizzate per lo svolgimento dell’attività e per garantire una serie di servizi ai bagnanti. Il nuovo gestore in sostanza dovrà provvedere a rimettere in sesto la struttura, per rispondere alle esigenze dei frequentatori.

Per Castelreggio l’estate 2021 dovrebbe comunque essere l’ultima segnata da una gestione limitata a una sola stagione. «Stiamo lavorando – ha concluso Pallotta – per poter finalmente allestire un’asta che preveda una gestione pluriennale dello stabilimento».

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