Doppia tappa di Russo a Opicina e Barcola su trenovia e parcheggi

Il tour di ascolto della civica punto franco  



Il problema del tram sul Carso e, sul lungomare, quello della coesistenza tra bagnanti e residenti nei mesi estivi. Sono i temi che ieri hanno tenuto banco a Opicina e Barcola, durante le rispettive tappe del tour di ascolto rionale di Punto Franco. «Sul tram si è ai limiti dello sconforto», afferma Francesco Russo, anima del progetto civico e candidato in pectore del centrosinistra alle prossime elezioni comunali: «Sono entrato in vari negozi e mi hanno confermato che in effetti il flusso di clienti cambia se c’è il tram. Inoltre a Opicina continuano ad arrivare turisti che chiedono dove sia la fermata. Ho rassicurato che si potrà intervenire. A Barcola sono stati evidenziati problemi di parcheggi e convivenza tra gli abitanti e chi va al mare: in questo senso, si comincia a capire che l’opzione allargamento del lungomare è realizzabile, nell’ottica del decongestionamento».


Il riferimento è all’idea di creare la “spiaggia di Barcola” tra la Pineta e il porticciolo Cedas, già avanzata da Russo nel suo libro “Punto a capo”, ripristinando lo storico paesaggio ottocentesco. Intanto hanno superato quota 500 le segnalazioni dei cittadini, sistematicamente pubblicate sulla mappa interattiva di Trieste visibile sul sito di Punto Franco. —



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