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Flebo, gel e prodotti di bellezza per il Medio Oriente: così è risorta la Diaco di Trieste

Addetti al lavoro nello stabilimento Diaco Biofarmaceutici di via Flavia a Trieste

Ecco la ricetta con cui la storica azienda triestina è letteralmente risorta dal fallimento

TRIESTE Che le rughe potessero essere preziosa fonte di guadagno, oltre che di nevrosi mattutina, è universalmente noto. Ma che da Trieste partissero consistenti dosi di creme e filler destinate a levigare le fronti di signore e signori sauditi e iracheni, forse lo è un po’ meno. Perché non è affatto scontato che all’estero il made in Italy seduca anche attraverso l’acido ialuronico, oltre che con la moda, il cibo e il design.

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