Tre nuove pietre d’inciampo per il 25 Aprile a Turriaco

Saranno dedicate a Emilio Tomasella, Faliero Martinuzzi e Guerrino Perco che vennero deportati nei campi di concentramento e non fecero più ritorno

TURRIACO. Sono tre le “pietre d’inciampo” che saranno collocate in occasione del 25 aprile a Turriaco in memoria di altrettanti deportati, morti nei campi di concentramento nazisti. L’iniziativa, realizzata dal Comune e dall’Anpi di Turriaco, andrà a ricordare, in via Dante 36, Emilio Tomasella, nato nel 1900, arrestato il 23 maggio del 1944, deportato a Dachau e assassinato il 12 febbraio del 1945.

Una pietra d’inciampo sarà posta poi in viale Gramsci 52 per Guerrino Perco, nato nel 1911, arrestato il 15 novembre del 1944, deportato a Mathausen e ucciso il 24 gennaio del 1945, e una in piazza Libertà 48 per Faliero Martinuzzi, nato nel 1910, arrestato pure il 15 novembre del ’44, deportato a Mathausen e ucciso il 10 aprile del 1945.

In occasione della giornata l’Anpi sta predisponendo una breve biografia delle tre vittime del nazismo. Il progetto Stolpersteine nasce da un’idea di Gunter Demnig, che colloca nel 1995 la prima “pietra d’inciampo” a Colonia, in Germania, dando così inizio alla costruzione del più grande monumento diffuso e partecipato d’Europa. Il quadrato di ottone collocato di fronte all’ultima residenza di una vittima della deportazione nazista informa su chi ci abitava, su quanto è accaduto a quella persona in quel luogo e in quella data. Racconta anche quanto è accaduto alla stessa persona in un altro luogo e in un’altra data. Posta al livello della pavimentazione, la piastrina metallica vuole essere un inciampo emotivo e mentale, che diventa motore di una riflessione e di una commemorazione personali.

Dal 1995 sono state posate oltre 70 mila Stolpersteine in 25 Paesi europei.

In Italia, le prime pietre d’inciampo sono state posate a Roma nel 2010 e nel Friuli Venezia Giulia, a Gorizia, nel 2016. L’amministrazione comunale, in particolare attraverso il lavoro degli assessori Carla De Faveri e Paola Spanghero, e l’Anpi di Turriaco hanno voluto partecipare al progetto, inserendo il ricordo di tre concittadini vittime dei lager nazisti all’interno di un circuito di memoria europeo, collettivo e diffuso.

La cerimonia, cui saranno invitati i parenti delle vittime, si affiancherà alla cerimonia ufficiale in occasione della giornata del 25 aprile e dell’iniziativa “Strade di Liberazione” dell’Anpi nazionale, cui l’amministrazione locale ha aderito, con cui saranno posti dei fiori in ogni via intitolata a partigiani, antifascisti e deportati.

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