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Staranzanese di 24 anni diventa direttore di un’impresa ad Oxford

Andrea Nicassio ha lanciato la sfida assieme a Tina Poletto Dirige “Studey” e aiuta gli studenti a intraprendere studi universitari all’estero

STARANZANO. Da Staranzano a Oxford dov’è diventato un imprenditore di successo.

Andrea Nicassio, 24 anni già noto tra i fondatori dell’associazione giovanile staranzanese Attic molto attiva sul territorio, oggi è direttore di “Studey”, un’azienda fondata a Oxford che si occupa di aiutare studenti di tutto il mondo a intraprendere un percorso di studi universitari all’estero come lauree triennali e Master in particolare nel Regno Unito e Repubblica d’Irlanda con le quali lavora direttamente e ha delle partnership.

Oggi l’azienda conta 6 dipendenti dei quali 4 vengono dalla provincia di Gorizia.

«Questa avventura – spiega Andrea Nicassio – comincia dalla mia esperienza con di Tina Poletto, 23 anni, di Doberdò del Lago. Ci siamo incontrati nel 2018, dove entrambi studiavamo alla Oxford Brookes University e abbiamo pensato di lanciare questa sfida. Il progetto si è trasformato in un’impresa con una visione a lungo termine. Eravamo partiti nel Regno Unito attraverso un investimento iniziale ottenuto grazie alla prima posizione ottenuta in un concorso per Startup indetto dalla Oxford Brookes University. Oggi, dopo poco più di 2 anni, “Studey” continua a crescere grazie soprattutto ai talenti dei nostri coetanei del territorio. Centinaia di studenti italiani e altrettanti fuori dall’Italia si iscrivono all’università in UK e Irlanda con Studey ogni anno. Abilitiamo i giovani, insomma, a crescere senza barriere».

L’azienda era nata in smart working prima che il termine venisse conosciuto a causa della pandemia. Permette di avere flessibilità in un ambiente dove si viaggia all’estero con regolarità e lo staff è distribuito in tre Paesi diversi.

Nonostante la pandemia, tanti studenti italiani nel 2020 hanno deciso di iscriversi all’università all’estero con “Studey” e, anche se molti hanno seguito le lezioni online, hanno tutti risposto con entusiasmo quasi a termine del primo anno.

«Nel 2022 – aggiunge Nicassio – lanceremo la nostra scuola di lingua, partendo dall’Italia con un approccio di insegnamento innovativo, offrendo anche la possibilità di seguire i corsi a distanza in Italia e all’estero. Oggi, lavoriamo principalmente per supportare studenti universitari, ma nei prossimi 2 anni ci aspettano tante nuove sfide allargate ad altre fasce d’età».

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