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«Alla festa di San Pier c’erano gli gnocchi di patate più buoni del Mandamento

Con i suoi spettacoli di animazione Ampola, in arte Mago Mark, era tra i protagonisti di uno degli più attesi eventi della Bisiacaria

SAN PIER «La “Sagra de San Piero” era una delle più belle della Bisiacaria. La sua specialità? Gli gnocchi fatti a mano dalle signore che pelavano le patate, le battevano, le tiravano e la sera le mettevano a riposare in frigo, affinché fossero pronte per l’indomani. Gnocchi che attiravano migliaia di persone da tutto il Mandamento». Parola di Marco Ampola, in arte il Mago Mark, uno dei protagonisti dell’appuntamento che abitualmente si organizzava ogni estate, con il patrocinio del Comune di San Pier d’Isonzo.

Idraulico di professione, è nato «come mago per feste di bambini, per hobby. Poi mi sono allargato a matrimoni, sagre, case di riposo, dove facevo spettacoli di prestigio. La pandemia ha bloccato tutto. Inizialmente mi sono reinventato con video di magie online, ma al momento non c’è molta richiesta». Svestiti i panni del mago, Ampola, da cittadino sampierino, si dedicava all’organizzazione della sagra anche negli altri mesi dell’anno: «Con la mia ditta andavamo già a gennaio a fare volontariato, per vedere cosa serviva, cambiare una spina dell’acqua. Da maggio si procedeva a pieno ritmo: si eseguivano riparazioni, si lavavano le pentole, i frighi, l’area feste parrocchiale. Il risultato che si vede alla fine, con la gente che balla e l’orchestra sul palco, era solo la punta dell’iceberg. Nella giornata della beneficenza, facevo inoltre il mio spettacolo per bambini, con giochi e fazzoletti colorati».

L’anno scorso, al pari delle altre sagre isontine, anche quella di San Pier è saltata. «Si è detto di non farla anche per il 2021. L’iter burocratico deve partire già a novembre, tra carte e permessi: nell’incertezza delle disposizioni su distanze, numero di presenze, posizionamento dei tavoli, sanificazioni, non è stato possibile iniziare per tempo. Spero che nel 2022 riprenderà. Due anni di stop sono come una ruota dell’ingranaggio che salta. Ma all’inizio si era pur partiti da zero. Con la volontà si può fare tutto». —

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