Il verde sotto casa: adottate sei aiuole a San Canzian

Katia Bonaventura

Un collaudato gruppo di amiche e madri è all’opera nell’area del monumento ai deportati e vittime del Secondo conflitto in piazza Venezia

SAN CANZIAN Sono almeno sei le aiuole già adottate da cittadini del territorio di San Canzian d’Isonzo, che hanno risposto in modo positivo alla possibilità offerta dall’amministrazione comunale di occuparsi in prima persona del verde sotto casa.

Il primo spazio cui il gruppo di amiche e mamme di San Canzian d’Isonzo già attivo in paese, con la pulizia del giardino pubblico vicino agli impianti sportivi di via Trieste, ma non solo, ha deciso di dedicarsi è quello di piazza Venezia, dove si trova il monumento ai deportati e alle vittime della Seconda guerra mondiale.

«Abbiamo scelto di iniziare da qui per rendere l’area più bella e ordinata in vista della ricorrenza del 25 aprile», spiega Silvia De Piero a nome del gruppo Adotta un’aiuola Sanca, entrato in azione giovedì pomeriggio con un primo intervento di pulizia dell’aiuola che delimita l’area della piazza in cui si trova il monumento.

A dare man forte sono stati i bambini, ma anche i nonni, che con pazienza hanno eliminato foglie ed erbacce, dove hanno trovato nascosto un rospo smeraldino trasferito subito con cura lungo le sponde della roggia che interseca via Trieste.

Le volontarie hanno iniziato a occuparsi anche delle quattro fioriere che sono poste attorno al monumento, da cui hanno tolto le piante grasse, ponendole a dimora nello spazio circostante in modo diverso.

«Nelle fioriere sabato (oggi, ndr) metteremo invece degli iberis, del convolvolo e della lavanda della varietà Stoechas», ha detto giovedì pomeriggio De Piero.

Nel gruppo c’è chi ha conoscenze di agraria, pur facendo un altro lavoro, e chi si occupa di giardinaggio a tempo pieno, come Angela Comuzzi, giardiniera dipendente del Comune di Monfalcone, che di casa sta però a San Canzian.

«L’obiettivo e la speranza è quella di stimolare una cittadinanza attiva, ricreando un tessuto sociale che magari nel tempo si è un po’ sfilacciato e interessandosi di nuovo e di persona della cosa pubblica», aggiunge De Piero.

L’auspicio è però anche quello di coinvolgere persone di diverse età, recuperando le competenze che possono essere messe a disposizione della comunità.

Il gruppo ha adottato non solo piazza Venezia, ma anche un’altra aiuola nel centro del paese e quella vicino al centro Alzheimer di via Trieste e cercherà di aiutare altri cittadini a farsi parte attiva, anche nel rapportarsi con l’Ufficio tecnico del Comune, cui spetta dare il via libera alle sistemazioni proposte.

Il gruppo di cittadini volontari, che ha sottolineato la sinergia creatasi con l’amministrazione comunale di San Canzian d’Isonzo, sta inoltre predisponendo le targhette per indicare chi ha adottato gli spazi verdi.

In piazza Venezia i volontari giovedì hanno ricevuto la visita sia del vicesindaco e assessore all’Ambiente, Andrea Alessio, sia della consigliere di minoranza Giorgia Deiuri, la quale ha presentato una mozione sulla possibilità che i cittadini si occupino di piccoli spazi verdi.

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