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Philip, il montatore di palchi che si è dovuto riciclare in edilizia

Il triestino Passagnoli: «Assieme ad altri colleghi abbiamo pensato di cercare un posto temporaneo nei cantieri per andare avanti» 

TRIESTE Philip Passagnoli, triestino, 34 anni, era sempre stato soddisfatto del suo impiego come scaffolder, cioè l'addetto al montaggio dei palcoscenici. Fino a quando non è arrivato il Coronavirus e il conseguente stallo del mondo degli spettacoli, situazioni che hanno trasformato in cartastraccia il suo attestato di ponteggiatore professionista. «Sono stato costretto a cercare in fretta un'alternativa. Quando è iniziato il lockdown, a me e ai miei colleghi è venuto in mente che l’unica soluzione per andare avanti era quella di cercare un posto temporaneo nelle aziende edili - racconta Passagnoli -.

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