Contenuto riservato agli abbonati

Trieste, parte la vendita della Colombin. Chiamata per un imprenditore

Una manifestazione alla Colombin

A luglio attese offerte per una soluzione industriale-occupazionale. Se il tentativo dovesse andare a vuoto, in autunno scatterà la cessione “a spezzatino” dei beni

TRIESTE La vendita della Colombin, l’azienda che dal 1894 al 2020 ha fabbricato tappi di sughero prima di essere dichiarata fallita, entra nel vivo. Il curatore fallimentare Mario Giamporcaro muove in due/tre mosse sull’insidiosa scacchiera dell’impresa domiciliata in via dei Cosulich, non lontano dal Canale navigabile.

Prima mossa. Domenica scorsa è stato pubblicato un invito a offrire (non è un’asta, attenzione) dalle caratteristiche volutamente aziendal-industriali, cioè con l’intento di trovare un imprenditore interessato a rilevare la storica attività.

Video del giorno

Superenalotto, la "porta d'oro" di Sisal. Ecco dove sarà pagato il jackpot da record

Insalata tiepida di cous cous con ceci neri, cipollotti e tonno

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi