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La Capodistria- Divaccia «mette a rischio le acque del Rosandra». Gli ambientalisti sul piede di guerra

Lavori per vie d’accesso (2Tdk)

Puntano il dito sul pericolo di inquinamento delle falde acquifere che poi si gettano nel torrente

LUBIANA La principale accusa degli ambientalisti italiani alla nuova infrastruttura ferroviaria tra Capodistria e Divaccia, oltre a quella dell’impatto paesaggistico, è il rischio che vengano inquinate le falde acquifere che poi si gettano nel torrente Rosandra che scorre lungo l’omonima valle in territorio italiano. Un gruppo di speleologi triestini si è recato sul pianoro di Ocizla e si è calato nelle grotte che vi si trovano.

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