A Barcola due campi da tennis e si pensa anche a uno skatepark. Ecco come sarà la cittadella dello sport in Porto vecchio

L’area del terrapieno di Barcola subito davanti al Park Bovedo. Foto di Andrea Lasorte

Il sindaco Dipiazza durante una riunione online con la III circoscrizione svela i dettagli della zona sportiva e apre al progetto degli appassionati 

TRIESTE Due campi di padel, due di tennis e l’apertura a un possibile skatepark, proposto dai tanti appassionati del settore. Il sindaco Roberto Dipiazza svela qualche dettaglio in più sulla cittadella dello sport che prenderà forma in Porto vecchio e per la prima volta, durante una riunione online con la Terza circoscrizione, delinea il progetto dei campi sportivi fronte mare.

«Abbiamo raccolto tante richieste sia per il padel che per il tennis – sottolinea Dipiazza –, per questo stiamo programmando la realizzazione di questo tipo di strutture, nella zona del terrapieno, facilmente utilizzabili dai cittadini anche contando sull’ampio parcheggio vicino. Ma tutta l’area si prepara a cambiare, a favore di tanti altri sportivi, pensiamo che a poca distanza ci sarà anche la piscina e che il Porto vecchio è sempre più frequentato dalla gente che si dedica al fitness. Penso che con questa destinazione – aggiunge – possa essere anche un ottimo biglietto da visita per chi entra in città». E durante l’assemblea, il parlamentino, guidato dalla presidente Laura Lisi, ha manifestato al primo cittadino le richieste di tanti ragazzi che vanno in skateboard, e che vorrebbero un impianto regolamentare proprio nella zona. «Possiamo contare su spazi molto ampi – ha risposto Dipiazza –: invito i ragazzi a presentarmi un progetto, che poi valuteremo insieme agli uffici. Dobbiamo capire le misure e le strutture che richiede».



I giovani sportivi non hanno perso tempo, hanno completato il disegno dell’opera nel dettaglio, e in questi giorni lo consegneranno al Comune. «A Trieste abbiamo due skatepark malmessi, a San Giacomo e Altura – ricorda Giulio Manzin, dell’associazione Wheel Be Fun, che raccoglie skater e pattinatori –: c’è bisogno di nuove aree attrezzate, anche perché ormai in città siamo in tanti e il movimento è in costante crescita. Inoltre, costruendo una pista regolamentare, potrebbe diventare un’importante attrattiva turistica e non solo, ospitando gare nazionali e internazionali e altri eventi di richiamo, come già succede in diverse città della Slovenia o in Friuli. Richiamerebbe – sottolinea – anche tanti spettatori, oltre a moltissimi appassionati, per una disciplina sempre più popolare e ricordiamo – aggiunge – che nel 2021 lo skateboard è entrato nelle discipline olimpiche ed è finalmente riconosciuto anche dal Coni».



Il progetto preparato segue le linee guida che la federazione di riferimento indica per un impianto a norma. Tennis, padel, skate, la piscina, ma Laura Lisi lancia anche un’altra proposta al Comune. «Servirebbe un pezzo di costa, sempre nella stessa zona, uno squero pubblico, per sup, canoa, windsurf, canoa polo – ipotizza – da destinare a queste e altre discipline, sarebbe fantastico e molto utile a tante persone. Al momento non è previsto, ma chissà. C’è bisogno di garantire spazi che molti cittadini – conclude – sognano da anni». —



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