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Da martedì 13 aprile gli ultrasessantenni possono prenotare i vaccini anti - Covid con smartphone, pc e tablet: ecco come

Foto di Massimo Silvano

Il governatore del Fvg Fedriga e il vicegovernatore Riccardi hanno presentato l'applicazione web e mobile che consentirà ai cittadini del Friuli Venezia Giulia di prenotare l'iniezione senza fare file al Cup

TRIESTE Da martedì 13 aprile la vaccinazione anti-Covid in Friuli Venezia Giulia si potrà prenotare anche tramite smartphone, pc o tablet attraverso una nuova web App. E' la novità annunciata dal governatore della Regione Massimiliano Fedriga e dal vicegovernatore con delega alla Salute Riccardo Riccardi, che in una conferenza stampa hanno presentato la nuova applicazione web e mobile che consentirà ai cittadini del Friuli Venezia Giulia di prenotare l'iniezione con un semplice clic. Uno strumento che andrà ad affiancarsi a quelli già attivi e quindi farmacie abilitate, sportelli Cup delle aziende sanitarie e il call center.

"E' fondamentale - hanno spiegato in conferenza stampa - "rendere la prenotazione quanto più semplice possibile cercando di alleggerire le criticità, come le code che si formano durante le aperture delle nuove finestre nella campagna vaccinale".

La web App non sarà scaricabile dai webstore ma vi si potrà accedere attraverso il sito https://vaccinazioni-anticovid19.sanita.fvg.it, attivo da martedì 13 aprile. Per entrare nel sistema si potranno usare due modalità: o attraverso lo Spid o con la tessera sanitaria regionale. Si potrà prenotare sia per se stessi che per altre persone e scegliere in quale centro vaccinale ricevere la dose.

Il claim scelto dalla Regione Fvg per presentare il nuovo sito e la app realizzata da Insiel per prenotare la profilassi anti Covid è “Voglia di normalità? Vaccinati”. “Io scelto di proteggermi, pensaci anche tu” è il sottotitolo accompagnato da una foto che racchiude tre generazioni: nonno, figlio e nipote.

Potranno prenotarsi solo le categorie attualmente ammesse alle somministrazioni, secondo il calendario aggiornato dopo l'ultima circolare di Figliuolo. E quindi solo gli over 60, a cui vanno aggiunte le persone vulnerabili, familiari conviventi, caregiver, genitori, tutori, affidatari e il personale «in prima linea nella diagnosi, nel trattamento e nella cura del Covid-19 e tutti coloro che operano in presenza nelle strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private». Saranno comunque garantite le seconde dosi anche agli under 60 che hanno ricevuto la prima somministrazione.  

Ringraziando tutti coloro che hanno collaborato al progetto, sviluppato da Insiel su indicazione della Regione, Fedriga ha spiegato che "si tratta di un nuovo canale digitale che amplia le possibilità offerte ai cittadini e sarà certamente uno strumento estremamente importante per facilitare la prenotazione e di conseguenza favorire l'adesione alla campagna vaccinale. Anche se la percentuale di vaccinazioni effettuate tra coloro che hanno aderito alla campagna è molto elevata, l'adesione complessiva in Friuli Venezia Giulia rimane ancora inferiore rispetto ad altre regioni, quindi dobbiamo metter in campo tutti gli strumenti possibili per aumentarla".

Fedriga ha spiegato che il ricorso alla webapp "rappresenta un importante cambiamento delle modalità d'approccio della pubblica amministrazione nei confronti dei cittadini, perché mette al centro dell'attenzione l'utente. Usabilità e semplicità sono stati elementi alla base del successo dei colossi dell'informatica moderna e noi abbiamo voluto guardare a quelle esperienze sviluppando strumenti semplici e intuitivi per i cittadini".

Il sistema creerà inoltre, nei momenti di maggiore afflusso di utenti, una coda virtuale per la prenotazione della vaccinazione, di modo da evitare problemi collegati al congestionamento della rete internet. "In questo modo alleggeriremo le criticità riscontrate in passato al momento dell'estensione della campagna vaccinale a nuove fasce d'età - ha spiegato Fedriga -, dato che i primi giorni si registrano flussi d'accesso enormi".

Una volta effettuata la prenotazione il sistema invierà all'utente un promemoria stampabile e darà la possibilità di scaricare i moduli per la privacy e l'anamnesi che dovranno essere consegnati il giorno della somministrazione del vaccino. Il governatore ha quindi rimarcato che "questa funzione è estremamente importante perché se le persone arriveranno ai centri vaccinali con i documenti compilati accederanno più velocemente alla somministrazione, accorciando i tempi e rendendo più veloci le procedure. Il mio appello ai cittadini è quindi di compilare i moduli, se necessario con l'aiuto del medico di famiglia, prima di presentarsi per ricevere il vaccino".

Fedriga ha infine sottolineato che "i vaccini a disposizione in Italia sono tra i più sicuri e hanno avuto pochissimi effetti avversi, in molti casi inferiori anche a quelli di alcuni medicinali di uso comune. Tutti i farmaci in commercio nel nostro Paese e in Europa sono sottoposti a rigorosi processi di verifica a tutela della salute dei cittadini, quindi dobbiamo avere fiducia negli enti regolatori che monitorano la somministrazione dei farmaci su milioni di persone in tutto il mondo e non seguire post e notizie non verificate".

Da parte sua il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, presente alla presentazione assieme a Fedriga, ha sottolineato l'importanza di agevolare la fruizione dei servizi con gli strumenti messi a disposizione dalla tecnologia. "Questo - ha detto Riccardi - a riprova del fatto che il sistema di salute non può basarsi esclusivamente sulla competenza dei professionisti sanitari, ma bisogna coinvolgere anche altre competenze".

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