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Il gazebo ripristina il confine a Salcano. C’è chi passa lo stesso dai valichi incustoditi

L’ex valico di Salcano con il maxi gazebo montato per dare riparo alla polizia di frontiera durante i controlli ai veicoli in transito

La tensostruttura protegge gli agenti di frontiera come faceva la pensilina abbattuta dopo l’allargamento dell’Ue 

GORIZIA. Un grande gazebo è comparso appena oltre la linea rossa che in fondo a via Montesanto divide Gorizia da Nova Gorica. La versione moderna delle pensiline in cemento armato di confine abbattute all’indomani dell’adesione della Slovenia all’Unione europea si trova lì dal fine settimana appena trascorso.

Il Trattato di Schengen aveva portato prima alla libera circolazione delle merci, poi delle persone e, dunque, se alcune delle strutture edificate ai valichi erano state mantenute, altre erano state abbattute.

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