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Cattinara, triestini in fila per farsi iniettare il primo vaccino italiano

Si sperimenta il Reithera: arrivate in pochi giorni 60 richieste per 20 posti Confalonieri: contiamo di finire in tempo per consentire il via libera entro l’anno

TRIESTE Più di 60 richieste, arrivate in pochi giorni, a fronte di soli 20 posti disponibili. E tra i candidati decisi a farsi avanti per testare il siero ci sono anche Vip triestini sulla cui identità vige peraltro un comprensibile riserbo, trattandosi pur sempre di un progetto che tocca direttamente la sfera personale e la salute dei partecipanti.

La sperimentazione a Trieste del primo vaccino anti-Covid italiano, sviluppato dall’azienda biotecnologica laziale ReiThera in collaborazione con l’Istituto nazionale per le malattie infettive “Spallanzani”, ha suscitato un interesse che è andato ben al di là delle previsioni.

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