Contenuto riservato agli abbonati

L’obiettivo di Salvatore in ricordo del padre: inserire la cannabis tra le cure oncologiche

Salvatore Nocerino con la sua tesi di laurea

Dedicherà gli studi alle terapie per arginare gli effetti del glioblastoma, tumore al cervello di cui è morto suo papà

Napoletano, classe 1994, concluso il master dell’Università di Trieste e Sissa con 110 e lode in neuroscienze, Salvatore Nocerino vuole concentrarsi ora sull’impiego della cannabis nelle cure contro i tumori. È determinato nel portare avanti questo obiettivo per un motivo in particolare: lo deve anche al padre, scomparso di recente a causa di un cancro al cervello.

Qual è il suo obiettivo al momento?


Sdoganare lo stereotipo che la cannabis medica non può essere utilizzata per limitare gli effetti collaterali del glioblastoma, il tumore al cervello.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Il Piccolo la comunità dei lettori

Video del giorno

Giornata della memoria a Trieste, il sindaco invita Arcigay alla cerimonia in Risiera

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi