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L’indice Rt scende a 0,79. Venerdì il verdetto di Roma sul ritorno del Friuli Venezia Giulia in arancione

Serve l’ufficialità dell’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza

TRIESTE La conferma della discesa della curva, con il monitoraggio ministeriale e il bollettino sulle 24 ore che fotografano per il Friuli Venezia Giulia numeri da zona arancione. Ma anche una drammatica impennata dei decessi: oggi, giovedì 8 aprile, ne sono stati comunicati 29, di cui sette pregressi, mai così tanti dall’11 febbraio. Il giovedì è il giorno del report ministeriale inviato alla task force regionale. Con focus sul 29 marzo-4 aprile contiene l’aggiornamento dell’Rt, l’indice di contagio, che cala a 0,79 dal precedente 0,98, sotto quell’1,25 che significa automaticamente zona rossa. Ma sotto soglia è anche l’incidenza: 219 positivi in sette giorni ogni 100.000 abitanti. Su questo valore Roma si ferma tra l’altro al 4 aprile, mentre a ieri si è già scesi a 188, ben sotto il tetto dei 250, oltre il quale pure si va in rosso.



Serve l’ufficialità dell’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza, ma a meno di sorprese dalla prossima settimana il Fvg, probabilmente già da lunedì 12 aprile, verrà ricollocato in zona arancione. Con conseguente riapertura delle attività commerciali rimaste chiuse dal 15 marzo, di barbieri, parrucchieri e centri estetici, e pure di seconda e terza media e scuole superiori, con presenza degli studenti almeno per il 50%.

Nello stesso monitoraggio si registra il calo dei contagi trasmessi alla Pc (da 4.443 a 3.419, -23%), ma anche la riduzione del rapporto positivi/tamponi (dal 14,8% al 13,7%), dei focolai attivi (da 1.683 a 1.601) e dei nuovi focolai (da 681 a 410). Sempre molte alti, tuttavia, i tassi di occupazione dei posti letto con pazienti Covid: 46% in terapia intensiva (stabile, ma la soglia di sicurezza è del 30%), 47% nelle aree mediche, in discesa dal 53%, ma sempre sopra la soglia del 40% indicata dal governo. Numeri, questi ultimi, che sono fortunatamente diminuiti negli ultimi giorni. In terapia intensiva sono curati 77 pazienti (-2), nei reparti a media e bassa intensità 554 (-30). Mentre i morti con diagnosi Covid sono ora 3.453: 1.822 a Udine (+18), 733 a Trieste (+7), 643 a Pordenone (+1) e 255 a Gorizia (+3). La Regione informa di 457 positivi tra i 297 emersi da tampone molecolare (su 8.193, 3,63%) e i 160 da test rapido antigenico (su 4.871, 3,28%).

Il rapporto sul totale dei controlli è del 3,50%, quello sui casi testati risale al 13,96%. Ad aver contratto il virus sono 100.473 cittadini, di cui 48.485 in provincia di Udine (+207), 19.602 a Pordenone (+61), 19.076 a Trieste (+111), 12.190 a Gorizia (+72) e 1.120 di fuori regione (+6). D’improvviso si registrano numerosi casi nelle case di riposo (14 tra ospiti, nove, e operatori, cinque) e pure dieci, di cui quattro in Asugi, nel Ssr. Gli attualmente positivi sono 12.240 (-722), i totalmente guariti 80.332 (+1.027), i clinicamente guariti 4.448 (+123), gli isolamenti 11.609 (-690). —


 

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