Una nuova rotatoria all'ingresso di Monfalcone per chi proviene da Trieste

Il nodo che sarà rivoluzionato Foto Katia Bonaventura

L’opera del costo di 200 mila euro trasformerà l’intersezione Boito-Valentinis. La giunta ha dato il via libera per sgravare la zona dal traffico la via Romana

TRIESTE Una nuova rotatoria andrà a inserirsi nel tratto urbano della Strada regionale 14, tra quelle già esistenti agli incroci con via Portorosega e via Timavo, andando a trasformare l’intersezione tra via Boito e via Valentinis.

L’intervento, del valore attorno ai 200 mila euro, sarà realizzato dalla società cooperativa Conad nell’ambito della riqualificazione del suo punto vendita che beneficerà della riorganizzazione della viabilità, evitando che i clienti provenienti da Trieste debbano arrivare alla rotatoria di via Portorosega per poi raggiungere il supermercato. Come si avvantaggeranno dell’opera i residenti di via Romana e quanti dal centro di Monfalcone siano diretti verso Trieste o la zona portuale, ora costretti a svoltare da via Valentinis (a senso unico dalla deviazione dalla “regionale” verso il centro fino alla sede delle Poste) in via Portorosega per immettersi sul tratto urbano della Sr 14. Concordata con l’amministrazione comunale, con cui Conad stipulerà un’apposita convenzione, l’opera dovrebbe essere realizzata prima dell’inizio dell’estate, secondo i programmi della società. La durata dei lavori, che hanno già ottenuto il parere favorevole di Fvg Strade, è stata stimata del resto in soli 30 giorni.


«La rotatoria era del resto stata prevista dal Piano del traffico del 2006 – spiega il sindaco Anna Cisint, che con la giunta ha dato il via libera all’intervento martedì –, assieme a quelle costruite alle intersezioni con via Portorosega e via Timavo, ma non è stata realizzata. L’esigenza di sgravare del traffico una parte di via Romana, che da via Tartini scende verso via Valentinis e via Boito, e agevolare i flussi verso Trieste è però rimasta invariata negli anni». All’utilità pubblica si è sommata nel frattempo la necessità del privato di migliorare l’accessibilità a un punto vendita su cui continuerà a investire. «Abbiamo avviato un dialogo e Conad, che già non aveva escluso il suo intervento diretto, ha deciso di progettare e realizzare la nuova rotatoria», aggiunge il sindaco, ricordando come l’amministrazione comunale “a tutte le aziende che si insediano a Monfalcone chiede attenzione all’assunzione di persone del territorio e realizzazione delle infrastrutture necessarie a ridurre l’impatto sulla viabilità” . È quanto è avvenuto poco distante, sempre in via Boito, a opera di Lidl, che al suo nuovo, più grande, punto vendita ha affiancato la rotatoria lungo la Sr14 per mettere in sicurezza il traffico e la risistemazione della sosta pubblica lungo via Atleti azzurri d’Italia. La nuova rotonda, visto lo spazio a disposizione, avrà un anello dal diametro esterno di 26 metri e sarà a 4 rami, di cui uno solo in ingresso da via Valentinis (il traffico diretto da Trieste al centro città continuerà a utilizzare l’ingresso lungo quest’ultima già esistente). La rotatoria è stata strutturata per non essere utilizzata dai mezzi pesanti che percorrono via Valentinis in uscita dal centro. «È stata una scelta precisa e i camion che avessero effettuato carico-scarico in centro saranno obbligati a svoltare da via Valentinis in via Portorosega» sottolinea l’assessore alla Viabilità Massimo Asquini. —

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