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Mercato coperto di Trieste, verso le 5mila firme contro la grande distribuzione

Il sindaco Dipiazza al Mercato coperto

Giovedì la consegna simbolica ai commercianti

TRIESTE Le sorti del Mercato coperto fanno allineare Futura con la petizione online di Adesso Trieste, che viaggia verso le 5 mila firme, e riaprono il confronto interno alla maggioranza. Il presidente della Quinta circoscrizione, Roberto Dubs di Fratelli d’Italia, convocherà infatti una seduta del parlamentino rionale di San Giacomo e Barriera Vecchia, invitando in audizione l’assessore o gli assessori competenti su quel sito.

Trieste, Dipiazza sul Mercato coperto: "Invece che fare petizioni presentino un progetto"



Giovedì a mezzogiorno, intanto, gli attivisti di Riccardo Laterza saranno in via Carducci per conferenza stampa e consegna simbolica delle firme raccolte ai commercianti: «Le adesioni sono un segnale – è il commento dei civici – del fatto che a Trieste esiste una maggioranza di persone che chiede attenzione a un’economia più equa, a qualità e accessibilità degli spazi pubblici. Siamo pronti a portare questa maggioranza al governo della città». Le firme ieri avevano già raggiunto quota 4.800. Tra queste, anche quella del candidato sindaco di Futura, Franco Bandelli, e dei suoi sodali. Il giorno prima la petizione era stata sottoscritta pure da Francesco Russo, candidato in pectore del centrosinistra.



«Noi siamo andati al Mercato coperto già a dicembre – afferma Bandelli –. Mi sembra che su molti temi la città ci stia venendo dietro. Nel merito, se il sindaco Roberto Dipiazza ci sfida, allora troveremo una cordata di imprenditori triestini disposti a rimettere a posto quel luogo. Andremo a prenderci le chiavi. Abbiamo firmato tutti la petizione di Adesso Trieste (fatto confermato da Laterza). Abbiamo fatto appello a tutte le forze politiche, per venerdì, quindi abbiamo ritenuto di fare noi per primi un gesto trasversale».

Il riferimento è al fatto che venerdì, alle 11, nella struttura di via Carducci andranno a loro volta Bandelli e i civici di Futura: illustreranno nel dettaglio la loro idea per il futuro del sito, basata su «piccolo commercio e prodotti locali, su modello di un grande mercato come quello di Madrid».

Gianfranco Depinguente, coordinatore provinciale di Italia Viva, fa sapere: «Solo operazioni immobiliari, da parte di questa giunta, e non un progetto complessivo». La seduta del Consiglio circoscrizionale presieduto da Dubs si svolgerà verso il 19 aprile: l’esponente di FdI ha dato mandato alla sua segreteria di confrontarsi con Palazzo Cheba per capire se invitare uno o più assessori, dal momento che sul tema si possono intersecare le deleghe di Paolo Polidori (Mercati), Serena Tonel (Attività economiche) e Lorenzo Giorgi (Patrimonio). «Il dialogo sul Mercato coperto è sempre aperto, con giunta e cittadini – dichiara Dubs –. Vorremmo sapere dagli assessori e dai tecnici, anche in passato sempre disponibili, quali sono i progetti. Poi ci faremo un’opinione». La questione sarà inoltre discussa nella commissione Urbanistica del parlamentino rionale, su richiesta dei consiglieri circoscrizionali di Progetto Fvg Sabrina Polacco, Silvio Pahor e Monica Fabris. —


 

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