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Triestina di nuovo in campo a San Benedetto del Tronto. Pillon: “Sfruttiamo l’entusiasmo”

TRIESTE Triestina di nuovo in campo dopo la vittoria di sabato nel derby contro il Padova. Il morale è alto ma Bepi Pillon dovrà fare i conti con la stanchezza accumulata e con una squadra comunque ridotta all’osso da infortuni e giocatori ancora bloccati dal Covid. Eppure quello di San Benedetto del Tronto è un match di recupero che vale tanto. Una vittoria significherebbe consolidare la quinta piazza e avvicinare a -3 punti il quarto posto del Modena. Ma al di là del risultato finale la Triestina ha l’occasione di dimostrare anche in trasferta quella solidità che l’ha portata a vincere le ultime due partite casalinghe. La Sambenedettese sull’orlo del fallimento, in attesa di penalizzazione e con i giocatori senza stipendio da novembre ha poco da chiedere al campionato (la salvezza è garantita) ma nelle ultime gare la squadra ha dimostrato di non voler fare in campo figuracce anzi. La Triestina va comunque nelle Marche senza Giorico, Filippini, Procaccio, Brivio e con Petrella e Paulinho solo aggregati. Si gioca al Riviera delle Palme alle 15.

Mister Pillon analizza la alla vigilia del match del “Riviera delle Palme”: “L’entusiasmo bisogna portarlo avanti, perché fornisce più forza e convinzione, più autostima. Il viaggio è lungo ma sappiamo a cosa andiamo incontro, non abbiamo mai cercato alibi in nessun modo e non lo facciamo adesso. Non mi faccio ingannare dalle difficoltà economiche della nostra prossima avversaria e dal momento particolare che tutti noi sappiamo, hanno giocatori molto importanti come Botta, Maxi Lopez, Lescano, D’Angelo, solo per citarne alcuni. Tutti giocatori di primissimo ordine. Hanno poi un aspetto psicologico importante, possono giocare in un certo senso liberi di mente perché tutto quello che viene fatto in più è tutto di guadagnato. Noi dobbiamo andar lì e fare le nostra partita, perché bisogna portare a casa assolutamente il risultato, sia per consolidare la posizione sia per cercare di vincere più partite possibili con l’obiettivo di migliorare il più possibile la nostra posizione”.

I problemi extra-campo possono essere uno svantaggio o un’ulteriore molla motivazionale per i nostri prossimi avversari? Il Mister risponde così: “Da calciatore mi è capitata una situazione simile, non vedendo stipendi per mesi. Ebbene, con quella squadra abbiamo vinto il campionato. Alle volte queste situazioni compattano ancor di più il gruppo, so quindi che ci aspetterà una partita difficile, l’ho messo in preventivo. Noi dobbiamo andare là con la testa e la concentrazione giusta, altrimenti si rischia”. Uno sguardo all’aspetto più prettamente tattico e tecnico della Samb: “Ultimamente attuano un 4-4-2 particolare, nel quale Botta gioca a destra anche se lui è giocatore che svaria su tutto il campo, quella per loro è un’arma molto importante perché è giocatore di grandissima qualità. E’ nel complesso una squadra che rende la vita difficile a tutti, dobbiamo quindi farci trovare pronti”.

In casa alabardata rientra Lambrughi, si rivede anche qualche giocatore che da un po’ non viveva il gruppo in una gara ufficiale: “Abbiamo convocato Petrella, anche se chiaramente non è ancora in condizione avendo di fatto svolto un solo allenamento intero in gruppo. Sarno ha recuperato appieno e abbiamo aggregato anche Paulinho, non è ancora prontissimo ma la cosa importante è che già da ora ricominci ad assaporare il clima della squadra e della partita”.

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