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Nel centro di Baradel dove la volpe cieca è destinata a restare mentre l’amica faina se ne andrà

La volpe ormai stanziale perché quasi cieca. Foto Bonaventura

Negli spazi ospiti fissi la bufala Nerina e la maialina thailandese Rosi 

Ormai non ha paura dell’uomo e si fa avvicinare la volpe che nel Centro di recupero della fauna selvatica di Terranova divide il suo spazio con una faina, senza conflitti. Arrivato nella struttura poco più di un anno fa in pessime condizioni, l’animale si è ripreso, ma è rimasto quasi cieco. «Gli altri esemplari siamo riusciti a reintrodurli in natura, ma per lei non c’è questa possibilità», spiega Damiano Baradel, che spera invece di poter liberare la faina, che pure aveva seri problemi agli occhi, in via di superamento, però.

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