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Per la campagna vaccinale in Fvg scendono in campo pediatri, dentisti e cliniche private

Avviato il confronto tra Regione e rappresentanti delle categorie. Nello stesso mese saranno operativi i farmacisti con i quali c’è da trovare l’intesa economica

TRIESTE Con l’allargamento della campagna vaccinale a ulteriori fasce d’età e l’afflusso di nuove dosi diventa sempre più essenziale poter con tare su un numero adeguato di vaccinatori. L’obiettivo della Regione è di arrivare presto a una media di 10 mila vaccinazioni quotidiane in Friuli Venezia Giulia, un ritmo giornaliero che potrà essere mantenuto grazie al coinvolgimento imminente dei medici di base, ma anche con l’apporto di altre categorie. La prossima settimana entrerà infatti nel vivo il confronto tra l’amministrazione regionale e i rappresentanti di cliniche e laboratori privati, dentisti e pediatri. «Penso che le nuove forze per la campagna vaccinale potranno entrare in campo, operativamente, in maggio – conferma il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi –. Parliamo di cliniche private, odontoiatri e pediatri. Sempre in maggio toccherà ai farmacisti, mentre per i medici di base l’accordo definitivo è stato ormai siglato e ci aspettiamo di poterli coinvolgere tra poco».

Per quanto riguarda i vaccini in farmacia, nei prossimi giorni proseguirà il confronto tra amministrazione regionale, ordini dei farmacisti e rappresentati di categoria in vista della firma dell’accordo decentrato che seguirà quello sottoscritto a livello nazionale. L’aspetto economico, in particolare, sarà uno dei punti su cui andrà trovata l’intesa: base di partenza i 6 euro a iniezione indicati a livello nazionale, più una quota integrativa per i materiali da definire. Un’altra questione da risolvere sarà quella rappresentata dagli spazi da individuare come idonei all’attività di somministrazione del siero: in questo senso, potrebbero rivelarsi adatti gli spazi già allestiti da numerosi farmacisti che hanno aderito al servizio dei test rapidi antigenici, compresi quelli esterni come i gazebo.


Infine, prosegue l’allestimento dei nuovi centri vaccinali nelle palestre di Muggia, Aurisina e Ronchi. Quest’ultimo ieri è stato già completato e Riccardi, via social, ha tenuto a ringraziare il sindaco Livio Vecchiet. Aurisina e Ronchi dovrebbero essere pronti entro la prima metà di aprile. Per quanto riguarda il nuovo centro vaccinale di Trieste, che sarà al Molo IV e si affiancherà a quello ricavato nella Centrale idrodinamica del Porto vecchio, è partito l’iter organizzativo in vista dell’allestimento. Quando potranno cominciare le vaccinazioni nei nuovi centri? «Per l’avvio dell’attività di somministrazione siamo legati come sempre alla disponibilità dei vaccini – precisa Riccardi –, quindi per il momento è inopportuno sbilanciarsi in previsioni». —



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