Monfalcone, aree verdi tirate a lucido anche a prova di allergie

Dal grande sito attrezzato di via Valentinis a quelli più piccoli nei rioni non manca la scelta di zone relax

MONFALCONE La scampagnata fuori porta sarà a raggio ridottissimo quest’anno, ma Monfalcone può attenuare il peso delle restrizioni imposte dalla zona rossa grazie alla ricchezza di aree verdi urbane, grandi e piccole, attrezzate di giochi per i più piccoli, panchine e, sempre più spesso, anche postazioni per attività fisica all’aperto. Al netto del grande polmone rappresentato dalle colline carsiche immediatamente raggiungibili dal centro città e anticipate, almeno nella zona ai piedi della Rocca, anche da un giardino pubblico, pure dotato di tavoli e qualche gioco per i più piccoli, e dell’area del litorale, sempre più frequentata, come hanno confermato anche le ultime giornate di sole e temperature più che primaverili. Ogni rione ha a disposizione uno o più giardini, più o meno “arredati”, come in via Romana, dove si trovano la piccola area verde intitolata al poeta sloveno Srecko Kosovel, a monte del nuovo quartiere sorto nell’area ex Gaslini, e che poi fiancheggia le palazzine appena edificate per arrivare in via Valentinis, e il giardino alla confluenza della strada con via Colombo. A servire il rione c’è indubbiamente, il parco pubblico attrezzato più grande della città, anche se l’Area verde di via Valentinis è sempre stata e rimane una risorsa per tutti i monfalconesi.

La presenza di uno skate park, ma anche di un campo di pallacanestro e uno di calcetto all’aperto, di una pista utilizzabile per il pattinaggio la rendono del resto una realtà unica. Ancora più in un momento in cui l’attività fisica al chiuso è pressoché impossibile. A confermarlo anche il numero di ragazzi che in questi giorni è entrato nel giardino per utilizzare gli attrezzi collocati nella zona dove un tempo si trovava il campo di bocce. Uguale fortuna stanno del resto avendo, grazie al meteo, anche le postazioni sistemate dal Comune nel parco della Rimembranza, a Panzano, dove invece è stato bloccato per ora l’accesso ai giochi per i bambini, e nel giardino di Aris, dove a quelle per i ragazzi si affiancano le postazioni del “parco d’argento”. Vale a dire step in salita e discesa, passeggiata con ringhiera di rinforzo e panca a fini riabilitativi per consentire di fare una ginnastica dolce anche a chi ha raggiunto la terza età.


Il giardino che si trova tra via Zappata e via Stoppani è un’oasi di verde e di giochi colorati e divertenti per i bambini, dove ci si può fermare anche solo a leggere il giornale o un libro all’ombra di uno degli alberi. Largo Isonzo e via Crociera hanno invece ora a disposizione il giardino Oriana Fallaci a basso potere allergenico, che trova continuità con quello realizzato qualche anno prima dal Comune sull’altro lato di via Isonzo, dotato di giochi, ma nel quartiere si trova inoltre il giardino di via dell’Istria. In via Fermi, alle porte del centro, i giochi per bambini sono affiancati da un’area di sgambamento per i cani, come avviene anche ad Aris e nel parco della Rimembranza, mentre la zona di San Polo è servita dal giardino di via del Mulino. Ancora in fieri, invece, il nuovo giardino di via Portorosega, creato per il rione Enel. —

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