Controlli anti-Covid a Trieste, fioccano 63 multe. Controllate anche 357 attività 

 E una Fiat Panda rubata è stata resituita al legittimo proprietario

TRIESTE Proseguono i tradizionali controlli predisposti in occasione delle festività pasquali, fa sapere la questura oggi, sabato 3 aprile, implementati dalla necessità di monitorare l’osservanza della normativa antipandemica.

Personale della squadra volante di Trieste ha sanzionato ieri sera, poco prima delle 23, un 19enne serbo residente in città, già noto alle forze dell’ordine, che non aveva giustificato motivo per trovarsi in strada. Si trovava a bordo di un’autovettura guidata da un suo connazionale che stava rientrando dal lavoro e che è stata fermata in piazzale De Gasperi.

Nel complesso, durante questa settimana la Polizia di Stato ha controllato nell’intera provincia 4708 persone sanzionandone 63, di cui 10 durante le ore di coprifuoco. 4 i denunciati perché hanno abbandonato l’isolamento fiduciario e 1 persona per false attestazioni.

Sono stati controllati 357 attività ed esercizi commerciali e ne sono stati sanzionati 2 titolari o gestori. Il locale Al foto è stato chiuso per 3 giorni, come noto. 

Inoltre, ieri la volante ha denunciato una cittadina rumena del 1990. Ha molestato il personale di un negozio di biancheria intima di piazza della Borsa.

Ieri mattina, infine, personale della squadra volante ha restituito al legittimo proprietario una Fiat Panda rubatagliela nei giorni scorsi. Il veicolo, leggermente danneggiato, è stato rinvenuto a Cologna, nel parcheggio esterno della struttura sportiva.

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