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Arriva l'assessore alla Gentilezza: nel Pordenonese la prima nomina

Lorena Baruzzo

L’iniziativa del sindaco di San Martino al Tagliamento nell’ambito di un progetto nazionale che vede già 141 Comuni coinvolti in Italia 

Nasce in provincia di Pordenone, a San Martino al Tagliamento, per la prima volta in Friuli Venezia Giulia, l’assessorato alla Gentilezza: il sindaco Francesco Del Bianco ha riconosciuto questa specifica delega a Lorena Baruzzo, già assessore alle politiche sociali e alla cultura.

L’iniziativa rientra nel progetto nazionale “Costruiamo gentilezza” coordinato dall’associazione Cor et Amor. Sono 141 gli assessori alla gentilezza già riconosciuti in altrettanti Comuni in tutta Italia; la nostra regione era rimasta l’ultima a non averne ancora nessuno.


Il primo atto del nuovo assessorato sanmartinese la donazione a tutti i nuovi nati di una simbolica chiave della gentilezza da appendere all’immagine di un albero nella sede della biblioteca civica. «Un modo – spiega Baruzzo – per dire ai neonati e alle loro famiglie che hanno già il loro posto all’interno della nostra comunità. Un’iniziativa che sposa la filosofia di un altro nostro progetto che portiamo avanti come amministrazione comunale, ovvero la donazione di un libro a ogni nuova registrazione all’anagrafe. Percorsi e laboratori di sostegno alla genitorialità, lavoro in rete con le altre realtà che si occupano di bimbi e ragazzi, attività per loro in estate e non solo: queste le azioni sociali che continueremo a proporre sempre in maniera gentile e propositiva».

L’assessore, ostetrica all’ospedale di San Vito al Tagliamento, ritiene fondamentale il rapporto con le nuove generazioni. «Empatia che trae forza anche dalla mia professione – aggiunge –. Credo nel ruolo educativo della comunità, come sintetizzato da un famoso detto: “Per crescere un bambino serve un intero villaggio”. Penso sia importante sensibilizzare gli adulti a mettere a disposizione dei più piccoli il loro sapere e talenti. I bambini sono il collante della società e rappresentano il futuro. In questo ho il grande appoggio dell’amministrazione comunale a partire dal sindaco».

Ci sarà anche modo per relazionarsi con gli altri assessori alla gentilezza d’Italia e con Cor et Amor. «Gli amministratori comunali che ricevono la delega – dicono dall’associazione –, attraverso la costruzione di buone pratiche di gentilezza, si occupano di buona educazione, del rispetto verso il prossimo e la cosa pubblica, del prendersi cura di chi soffre o è in difficoltà, contribuendo così ad accrescere lo spirito di comunità, oltre che favorirne l’unità e a coinvolgere i propri concittadini e le associazioni in iniziative di cittadinanza attiva per il bene comune». —


 

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