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Unicredit chiude gli sportelli rionali di Barcola, Prosecco e Università

L’avanzata dell’home banking spinge il gruppo a nuovi tagli da fine aprile. Viale Miramare e l’ateneo conserveranno i loro bancomat

2 minuti di lettura
La filiale Unicredit di Barcola 

TRIESTE Il 26 aprile è una data che i residenti di Barcola dovranno segnarsi in agenda. Ma lo dovranno fare anche gli abitanti di Prosecco. E, in un certo senso, pure gli appartenenti al “microcosmo” della zona attorno all’Università. Sarà infatti il giorno in cui chiuderanno definitivamente le tre sedi Unicredit finora attive proprio in queste aree, definite tecnicamente «sportelli leggeri aperti part -time», il cui personale sarà destinato ad altri presidi territoriali. È l’avanzata dei cosiddetti “canali evoluti” (l’home banking) ad aver spinto il gruppo bancario a prendere questa decisione, che rientra in un piano di riorganizzazione della rete in tutta Italia. I dati sono tangibili: a Trieste, fanno sapere dallo stesso gruppo bancario, il 98% dei prelievi viene effettuato tramite i canali evoluti, così come il 98% dei bonifici, il 90% dei pagamenti e il 94% dei versamenti.

Tale riorganizzazione non va tuttavia solo nella direzione delle chiusure – l’ultima ha riguardato Barriera – ma anche delle aperture: nell’ultimo anno è stata avviata infatti una nuova filiale al centro commerciale “Il Giulia” e a dicembre sono stati attivati tre nuovi bancomat tra via Pellico, campo San Giacomo e via Carducci. In più arriva una rassicurazione sul futuro prossimo: «Per il momento non abbiamo in programma altre chiusure». Sul territorio, dunque, restano 12 filiali, oltre a un’area self operativa “h24” in corso Italia, utile a qualsiasi tipo di operazione (bonifichi, versamenti e altro) e c’è pure un bancomat da Eataly.

A Barcola verrà mantenuto lo sportello bancomat lungo la strada. Pur con un sistema tradizionale, adatto solo ai prelievi, questo strumento darà comunque ossigeno alla zona, visto che gli sportelli automatici più vicini, verso Miramare da una parte e il centro di Trieste dall’altra, si trovano a Sistiana e a Roiano. I clienti che vorranno, potranno trasferire il proprio conto proprio nella filiale roianese di “Trieste Barbariga”, distante tre chilometri e che, sottolineano da Unicredit, verrà rafforzata con l’installazione di nuove strumentazioni tecnologiche per renderla accessibile 24 ore su 24. Cosa diventerà la banca di Barcola? Dal gruppo ancora non è stata presa una decisione.

Lo smantellamento del punto Unicredit di viale Miramare, operativo solo la mattina, comporterà ovviamente dei disagi per chi era abituato a fruire di quegli sportelli. In parte questa assenza costituirà un problema, ad esempio, per l’Ictp che, prima della pandemia, utilizzava il punto bancario di Barcola per i pagamenti di chi proviene dall’estero. «Avere un solo bancomat a Barcola, e che si svuota facilmente, non è il massimo: ci troviamo spesso con i clienti che non riescono a prelevare e ci chiedono aiuto», spiega Manuel Fierro, titolare della pizzeria “Alla Fonda”: «La filiale forniva servizi, adesso dovremo andare a Roiano, questo sarà un’ulteriore disagio». Saranno poi gli anziani i soggetti che più ne risentiranno: «Noi non siamo più clienti di Unicredit e di questa filiale – commenta Fabrizio Miani, titolare della farmacia di Barcola – ma penso che tale chiusura resti un disagio per le persone anziane, perché fra Gretta e Barcola non c’è nessuna banca». È la stessa categoria di persone a cui pensa la presidente della Terza circosrizione Laura Lisi: «Avranno sicuramente delle difficoltà». Per il consigliere di Fi Michele Babuder, residente nel rione, «il timore è che in questo difficile periodo qualcuno, ricco di capitali, possa “approfittare” della messa sul mercato di quelli spazi, a discapito degli esercenti della zona».

Anche a Prosecco, come detto, verrà meno lo sportello Unicredit, aperto solo al mattino. L’immobile in questo caso non è di proprietà di Unicredit e il servizio bancomat verrà smantellato. La filiale più vicina resterà quella di Opicina. Lapidaria la presidente della Circoscrizione Ovest Maja Tenze: «Ci stanno togliendo troppi servizi, l’area si sta depauperando». Nella lista delle chiusure s’inserisce infine lo sportello dell’ateneo, nell’Edificio E2, non attivo già da un anno, specificano da Unicredit, aggiungendo che lì verranno mantenuti i due bancomat.—


 

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