Contenuto riservato agli abbonati

Tamponi tutti negativi: dopo tre settimane, Monte Grisa riapre le porte ai fedeli

La scritta che annuncia la chiusura del tempio. Giovedì la riapertura

Il rettore, padre Moro: «La preoccupazione è stata grande. Ripartiremo con il rosario e la messa del Giovedì santo»

TRIESTE Giovedì il santuario di Monte Grisa riaprirà le porte ai fedeli. Ieri è stato comunicato l’esito negativo del secondo tampone al quale si sono sottoposti i quattro sacerdoti che vivono nella foresteria dell’edificio: il rettore, padre Luigi Moro, don Lorenzo Pardi, parroco della chiesetta di Borgo San Nazario, a Prosecco, don Paolo Falchi e don Carlo Morelli.

L’emergenza era scattata circa tre settimane fa, quando don Lorenzo Pardi era risultato positivo al tampone che rivela il contagio da Sars-Cov-2.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Il Piccolo la comunità dei lettori

Video del giorno

Un'auto senza targa in fiamme nei campi a San Floriano del Collio

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi