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Il mercatino delle “nonnine” di Muggia tra uova colorate, pulcini, fiori e farfalle

I piccoli souvenir creati dalle mani delle ospiti della casa di riposo comunale. Il sindaco Marzi tra i primi “clienti” 

MUGGIA Un mercatino di piccoli regali, prodotti e souvenir ideati e realizzati dalle nonnine di Muggia. Nonostante le difficoltà che gli anziani ospiti della casa di riposo comunale stanno affrontando da un anno a questa parte, e in particolare in questo ultimo periodo, le attività di animazione, che prevedono, tra l’altro, anche laboratori manuali di vario genere, non si sono mai fermate. E tra le numerose iniziative pensate per allietare le giornate della struttura di salita Ubaldini, grazie all’inventiva del personale, sono stati realizzati appunto alcuni lavoretti che sono entrati a far parte del mercatino pasquale della casa di riposo di Muggia.

Si tratta di cestini con uova colorate, pecorelle, fiori, farfalle, piccoli pulcini e coniglietti in stoffa e feltro, e pure un coccodrillo: lavori creati dalle sapienti mani di Sofia, Jones, Brunilde, Teresa, Rosaria, Paola, Agostina, Bruna e le altre ospiti di salita Ubaldini. Questi preziosi oggetti, perché, pur nella loro semplicità, sono fatti con quella maestria artigianale che contraddistingue da sempre le nostre “nonnine”, sono ora disponibili per chiunque voglia un ricordo unico di questa Pasqua particolare. Per prenotarli, vista l’impossibilità ad accedere alla casa di riposo, è possibile chiamare il numero 334 1273778 nei giorni lavorativi.


Il ricavato? L’idea è di investirlo nell’acquisto di un grande uovo di cioccolato o di gelato per tutti gli ospiti, ma la scelta, che sarà presa dagli stessi utenti, è ancora in fase di valutazione. E tra i “clienti” del mercatino pasquale di salita Ubaldini c’è anche la prima cittadina Laura Marzi: «Con una videochiamata ho potuto vedere direttamente i lavoretti e, soprattutto, parlare con le magnifiche donne che li hanno confezionati. È stato un momento emozionante, fatto di grandi sorrisi, di abbracci virtuali e di auguri di una Pasqua serena nonostante tutto». Le nonne-artiste si sono emozionate nel rapportarsi con il sindaco e hanno apprezzato molto l’interessamento. Marzi ha già ricevuto gli oggetti acquistati e invita «tutti coloro chi hanno voglia di “accaparrarsi” alcuni di questi splendidi lavori, e lo sono davvero, credetemi, a fare quello che ho fatto io. Con questa videochiamata, mi sono procurata un’immensa gioia». Una gioia che sta coinvolgendo anche le nonne-artiste, che, in questo lungo periodo di “reclusione” forzata, stanno certamente soffrendo più di tanti altri la mancanza di contatto con il mondo esterno. Un mondo esterno che circonda comunque gli ospiti di grande affetto e vicinanza: l’esempio lampante di questo essere comunità coesa a Muggia lo si è avuto con la serenata alle finestre dell’edificio di salita Ubaldini lo scorso 8 marzo, in occasione della festa delle donne.

Il coro de “I Musicanti de Muja”, parte dell’associazione musicale “Serenade Ensemble”, con sede proprio a Muggia, ha regalato infatti un’ora di spensieratezza agli anziani attraverso l’esecuzione di canti popolari e tradizionali triestini, con diversi “vicini di casa” degli anziani che si sono sporti dalle finestre e dai balconi partecipando al concerto improvvisato in quello che è sembrato un vero e proprio abbraccio virtuale alle nonne e ai nonni di Muggia, che in quei giorni avevano dovuto fare i conti con alcune positività post-vaccino.—


 

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