Contenuto riservato agli abbonati

Il Comune di Monfalcone accelera sui concorsi pubblici: ecco quali sono i posti in ballo

Ultime chance per entrare nella “grande famiglia” dei comunali. Una ventina le figure richieste

MONFALCONE Ultime chance per entrare nella “grande famiglia” dei comunali. L’amministrazione ha varato il proprio piano occupazionale, con proiezioni fino al 2023, ma di fatto, conclusi gli ultimi concorsi, il fabbisogno di risorse umane sarà colmato in via definitiva. Le porte del municipio, insomma, non saranno più così girevoli per l’ingresso nell’ente. A occuparsi della stesura del documento, il segretario generale Luca Stabile, che ha ereditato il fascicolo del personale da Francesca Finco, ora a Udine.

È in via di esaurimento, intanto, l’iter per l’assunzione dei nuovi agenti che entreranno a far parte del corpo municipale: l’1 e 2 aprile si svolgeranno gli orali. Oltre ai cinque posti previsti è possibile se ne aggiunga un ulteriore per l’intervenuta mobilità di un vigile, che prenderà prossimamente servizio a Romans, secondo quanto comunicato dall’amministrazione.

Ci sono poi le partite concorsuali degli assistenti sociali – solo qui 160 domande per quattro posti – e di un profilo amministrativo D. La procedura, nel primo caso, si concretizzerà aprile. Tra l’altro il Comune ha qui particolare necessità di coprire i ruoli vacanti. Esistono altresì diversi rapporti a tempo determinato, che andrebbero stabilizzati. Quanto ai D, si dovrà proseguire imbastendo una preselezione: ben 500 i possibili concorrenti che hanno inoltrato domanda per sostenere le prove. Qui l’appuntamento con i test è rimandato a maggio, sempre al Kinemax. Ci sono sei posti in ballo.

Prossimo step, un nuovo concorso di carattere però più tecnico: la selezione di un profilo C, poiché l’amministrazione ha necessità di reperire geometri e periti edili da assoldare. Chiaramente l’iter è aperto anche ai possessori di laurea in architettura, titolo che assorbe simili requisiti, ma pare di capire che il Comune abbia interesse ad acquisire professionalità specifiche, per recuperare una serie di competenze necessarie a svolgere lavori, sistemazioni, rattoppi in house. Infine il sindaco Anna Cisint ha dato mandato per l’istruzione di un concorso finalizzato all’assunzione di operai: idraulici, muratori, termotecnici.

La finalità è sempre quella di poter sopperire a manutenzioni contingenti del patrimonio pubblico anche intervenendo direttamente con la Squadra lavori, di cui peraltro la prima cittadina sembra particolarmente soddisfatta: «Ritengo che il Comune di Monfalcone – ha chiarito – sia uno dei pochi municipi a vantare un proprio settore Manutenzioni e Verde pubblico dotato di grande professionalità e competenza, direi perfettamente autosufficiente. Un valore aggiunto per un’amministrazione pubblica».

Antonio Garritani, assessore alle Attività produttive che affianca il sindaco sulle questioni del personale, di cui comunque Cisint detiene il referato, ha condiviso la necessità di «affiancare i nuovi arrivati nel municipio ai pensionandi», per garantire l’ottimale continuità dei servizi. Infatti le ultime procedure concorsuali serviranno a sopperire ai pensionamenti in corso.

Parecchi i dipendenti comunali che hanno approfittato anche nelle pregresse annualità di quota 100 per anticipare la risoluzione del rapporto di una vita con la pubblica amministrazione. Ma i posti vacanti sono ormai agli sgoccioli e questi sono le ultime procedure delle quali si può approfittare per mettere lo zampino nelle stanze di piazza della Repubblica. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Fiammiferi di asparagi con aspretto di ciliegie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi