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I Maritani sbarcano a Trieste con una pasticceria in centro

La storica azienda di famiglia oggi nel gotha del settore a livello nazionale aprirà fra poco più di un mese un punto vendita con caffetteria in piazza Tommaseo

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La famiglia Maritani 

TRIESTE I golosi e gli amanti dell’alta pasticceria possono “scaldare” le loro papille gustative: tra poco più di un mese, infatti, Maritani aprirà il suo primo punto vendita a Trieste. La location scelta è quella di piazza Tommaseo, negli spazi sul retro della Camera di commercio che fino a due anni fa erano occupati dalla storica edicola-libreria Tergeste. Uno sbarco, questo, finalizzato a lanciare il marchio registrato “Profumo di Trieste”, che contraddistinguerà tutti i prodotti Maritani in vendita. Un modo per veicolare anche turisticamente il nome di Trieste, le tradizioni, i gusti e la materia prima del territorio: il presnitz, la putizza, così come la pinza o le fave entreranno così a far parte di questa linea speciale targata Maritani.

«Sognavamo da tempo di sbarcare a Trieste», ammette Paolo Maritani, che in azienda si dedica alla gestione dei locali e delle risorse umane: «Avevamo valutato altre soluzioni, e ora, malgrado le difficoltà del momento, stiamo per concretizzare questo progetto. Abbiamo le energie per farlo, crediamo molto in questa città, nelle sue potenzialità e siamo ottimisti». Ma cosa si aspettano i Maritani da Trieste? «Conosciamo già questa bellissima città – spiega – e l’unicità di chi la vive: speriamo noi di esserne all’altezza. L’ambizione è quella di far conoscere la pasticceria di mio fratello Sandro». Unico pasticcere in regione, quest’ultimo, entrato a far parte dell’Accademia italiana dei Maestri pasticceri e che con le sue capacità ha traghettato l’azienda di famiglia nel gotha della pasticceria italiana.

La storia della Maritani inizia come panificio, nella cittadina veneta di Recoaro. Nel 1928 l’azienda si trasferisce in provincia di Gorizia per avviare un suo forno a Staranzano, oggi quartier generale dell’azienda. A cambiare il volto a quella piccola impresa artigiana nel ’72 è Ottavio Maritani che, affiancato dalla moglie Rosalba, si specializza e apre il suo panificio alla pasticceria moderna. Nel 1992 fanno capolino in azienda i due figli, Paolo e Sandro, trascinandovi anche le rispettive mogli. «Mio padre, pasticcere finissimo, e mia madre attenta alla parte relativa al confezionamento, sono ancora una risorsa preziosa per l’azienda», tiene a sottolineare l’imprenditore.

Oggi i prodotti Maritani a Trieste erano acquistabili al Caffè Vatta e al Bar X, «e mi farebbe piacere che questa collaborazione potesse continuare», sottolinea. I lavori per trasformare quel foro commerciale di piazza Tommaseo nel paradiso dei golosi procedono a pieno ritmo.

Il progetto prevede che un’ampia superficie di vendita venga dedicata all’esposizione della pasticceria, la vera protagonista del locale, ovviamente, recapitata quotidianamente dallo storico laboratorio di Staranzano. Un angolo, invece, verrà riservato al bar- caffetteria che vedrà rinnovato il rapporto di lungo corso tra Maritani e illycaffè. Tra le proposte anche una scelta di prodotti salati. Il punto vendita prevede anche degli spazi esterni, con dei tavolini posizionati tra piazza Tommaseo e via Einaudi. «Vogliamo restare degli artigiani – sottolinea ancora Paolo Maritani – e continuare raccontare questa regione, e anche Trieste, attraverso le nostre creazioni in pasticceria». La famiglia Maritani, oltre al locale attiguo al laboratorio di Staranzano, ha in gestione anche i caffè Municipio e Carducci a Monfalcone. In quello di prossima apertura a Trieste troveranno lavoro inizialmente sei persone.—


 

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