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Caffè e spritz fuori dal bar: sanzionati cinque gradesi

Sorpresi dagli agenti della polizia locale all’esterno dei locali e multati di 400 euro Nessuna violazione rispetto alle 55 verifiche di automobilisti fermati sull’isola 

GRADO Uno spritz e anche un caffè possono arrivare a costare anche 400 euro. Accade a Grado e non dipende dalla qualità del prodotto e nemmeno dall’essere stati consumati in locali di lusso. Il “prezzo” dipende dalla zona rossa. Ne sanno qualcosa cinque gradesi, di cui uno originario della Bassa friulana e da poco residente dell’isola, che domenica mattina si sono fatti pizzicare a consumare spritz e caffè all’esterno di due locali del centro e della città vecchia da parte degli agenti della Polizia municipale.



Una di queste persone stava tranquillamente sorseggiando la propria consumazione di fronte a un bar del centro storico ma risiede a Pineta, quindi distante dall’abitazione, nelle vicinanze della quale è consentito fare la passeggiata. I controlli sono stati effettuati dalla Polizia Locale che effettua continui controlli sul territorio comunale proprio per verificare che le persone osservino quanto disposto dalle restrizioni della zona rossa.

Nessun verbale è stato rilevato invece a carico dei locali di somministrazione. Ciò perché è consentita unicamente la distribuzione per asporto, cosa che i titolari degli esercizi hanno fatto. È il consumatore che, dopo l’acquisto, deve poi portarsi il bicchiere a casa o berlo strada facendo. Non è consentito, infatti, il consumo davanti ai locali, cosa che invece si è verificata.

Le cinque persone che hanno ricevuto il verbale dovranno pagare una sanzione di 400 euro che è ridotta a 280 euro se saldata entro 30 giorni. Non c’è che dire, spritz e caffè davvero salati per queste cinque gradesi: precisamente due avevano ordinato e stavano sorseggiando un caffè, una in viale Duca d’Aosta e una in viale Europa Unita; altre due persone (ma a distanza di tempo uno dall’altro) stavano invece bevendo uno spritz sempre nei pressi di piazza Duca d’Aosta. Il quinto infine aveva ordinato in un’enoteca un piccolo panino che stava degustando accompagnato da un bicchiere di vino.

I controlli della Polizia locale, ma anche dei Carabinieri, ovviamente proseguono ogni giorno ma evidentemente l’attenzione maggiore è puntata sui fine settimana anche per controllare che non ci siano persone che arrivino a Grado, senza valido motivo, da altri comuni. A dimostrazione dell’attività effettuata dalla Polizia locale c’è da dire che nel corso della settimana sono state controllate 55 autocertificazioni perlopiù di persone di altri comuni (prevalentemente si è trattato di automobilisti) che sono risultate tutte in regola.

In ogni caso, come sottolineano la Polizia locale e anche i Carabinieri, il compito primo è la prevenzione per cercare di contenere al massimo il diffondersi della pandemia di Covid-19 che, come è noto, si è fatta sentire in modo pesante nell’ultimo periodo proprio a Grado. Accanto ai dieci gradesi contagiati dal virus e deceduti ci sono inoltre 188 persone positive e altre 181 poste in quarantena preventiva, in attesa di effettuare o di attendere l’esito del tampone. Numeri ancora parecchio alti. —


 

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