Contenuto riservato agli abbonati

La pista ciclabile Cottur di Trieste si rifà il look

Il nuovo impianto di luci a led all’interno della galleria Cottur

Lungo la ciclopedonale torna l’illuminazione nel primo tunnel dopo anni di transiti al buio. In arrivo 15 contenitori per l’immondizia  

TRIESTE Nuovo impianto di illuminazione in galleria e servizio di pulizia rafforzato, anche grazie a nuovi contenitori per l’immondizia, lungo la pista ciclopedonale Giordano Cottur, frequentato percorso che da San Giacomo sale fino a Draga Sant’Elia e, in tempi di confini “liberi” dal Covid 19, fino alla Slovenia. Un percorso lungo oltre 16 chilometri, asfaltato nella parte che attraversa Campanelle e Altura, e che poi si immerge nella natura carsica con un tracciato sterrato che regala splendidi scorci della Val Rosandra e del golfo.

La ciclopedonale, lungo la quale si incrociano pedoni, runner e ciclisti, e che in questa fase di zona rossa rappresenta per tanti residenti l’unica valvola di sfogo per camminare, allenarsi e respirare aria fresca, ha da poco subito un restyling che l’ha resa maggiormente fruibile in alcuni punti. Tra gli interventi realizzati, il nuovo sistema di illuminazione nella galleria Cottur, lunga 250 metri, la prima che si incontra lungo il tragitto da Trieste a Draga Sant’Elia e l’unica illuminata. L’impianto precedente, in alcuni tratti rotto, rendeva la fruizione del tracciato poco agevole, al punto da richiedere l’utilizzo di torce o della semplice luce dei cellulari. Non una situazione priva di rischi, considerata la forte presenza di biciclette, intente a dribblare i pedoni al buio. Da qui la decisione, come confermato dal presidente di Fvg Strade Raffaele Fantelli, di mettere mano al problema, in un quadro complessivo di interventi di miglioria del percorso. Il vecchio impianto, composto da faretti a terra, molti dei quali guasti, è stato sostituito con un nuovo sistema di luci a led collocate sulle volte della galleria. Luci “intelligenti”, che si attivano e modulano la potenza della luce in base al numero di persone in transito. «Sono stati installati tre rilevatori che servono a rilevare la presenza di persone nella galleria e di conseguenza modulano la potenza dell’illuminazione, nell’ottica del risparmio energetico – spiega Luca Vittori, ingegnere e direttore Nuove opere in Fvg Strade -. Il tunnel rimane sempre illuminato, ma quando non è utilizzato la luce è ridotta al minimo». Il costo dell’operazione ammonta a 35 mila euro di fondi regionali. I lavori, durati un mese, sono terminati pochi giorni fa.


Secondo tema, i contenitori per l’immondizia: «Abbiamo appena firmato l’affidamento del servizio di pulizia alla cooperativa La Quercia, che prevede la posa di 15 nuovi contenitori lungo il percorso e lo svuotamento degli stessi due volte alla settimana. È stato ritenuto necessario implementare il servizio da questo punto di vista - conclude - considerata l’affluenza importante». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

Video del giorno

Turchia, la furia del minatore non pagato: sale sull'escavatore e distrugge i camion

Timballo di alici

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi