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Cena “clandestina” in zona rossa, ecco perché è stata chiusa per due giorni la pizzeria Calò di Trieste

Tre lavoratori in trasferta stavano consumando al tavolo in barba alle norme anti-Covid.  Oltre alla chiusura del locale sono scattate le multe

TRIESTE Erano seduti al tavolo come se nulla fosse, peccato che il ristorante non avesse nessuna convenzione per il servizio mensa. Tre persone, lavoratori in trasferta, e il titolare della pizzeria Calò sono stati multati, e il locale chiuso per due giorni, dalla Polizia di Stato per aver infranto le norme anti pandemia che vietano le consumazioni all’interno dei locali pubblici se in zona rossa.

La divisione della Polizia amministrativa e sociale della Questura di Trieste ha effettuato i consueti controlli nella serata di giovedì.

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