Opicina, il pozzo di Zinzendorf dirottato in piazzale Monte Re

Pace fatta tra la Circoscrizione e il Consorzio “Centro in via”, pronto ad accettare la soluzione proposta dal parlamentino e ad accantonare l’idea della rotatoria

TRIESTE Il pozzo di Zinzendorf troverà casa in piazzale Monte Re e non alla rotatoria. È pace fatta a Opicina sulla scelta della location in cui sistemare il monumento, oggi ospite dell’Orto lapidario. Si chiude così il dibattito che aveva visto a un certo punto in contrapposizione la Circoscrizione e il Consorzio “Centro in via – Insieme a Opicina”. Il parlamentino aveva infatti indicato da subito piazzale Monte Re come sede ideale per il pozzo, mentre i responsabili del Consorzio avevano optato per l’organizzazione di un sondaggio fra i residenti, proponendo soluzioni diverse.



«Avevamo deciso di allestire questa sorta di referendum – spiega Nadia Bellina, presidente del Consorzio – in quanto ci era giunta una richiesta in tal senso sia da alcuni consorziati sia da numerosi clienti dei negozi di Opicina. Il risultato indicava la rotatoria posta nel centro del borgo come valida soluzione alternativa, anche perché in quel caso il pozzo sarebbe stato collocato a pochi passi dalla stele di Zinzendorf. Appena abbiamo saputo che la Circoscrizione preferiva in ogni caso piazzale Monte Re – sottolinea la stessa Bellina – ci siamo adeguati, perché da parte nostra non c’era e non c’è alcuna volontà di fare polemica, anzi confermo che esiste piena collaborazione con la Circoscrizione Altipiano Est, con cui è in atto un ottimo rapporto e un dialogo proficuo e costante». Nessuna volontà insomma, da parte dei commercianti del Consorzio, di scavalcare il parlamentino rionale o, addirittura, di sostituirsi a esso, come più di qualcuno aveva ipotizzato in queste ultime settimane alla luce delle diverse proposte per la location del pozzo di Zinzendorf.

«Avevamo spiegato più volte – è il ragionamento del presidente della Circoscrizione Est Marko De Luisa – che la collocazione nella rotatoria sarebbe stata pericolosa, perché i turisti, spinti dalla curiosità di vederla da vicino, avrebbero dovuto attraversare l’incrocio, con tutti i rischi che questo avrebbe comportato. Va anche detto che piazzale Monte Re è situato di fronte al capolinea del tram, perciò, quando torneranno i turisti, sarà comodo per loro, una volta scesi, avere a pochi passi un elemento di forte richiamo».

E sul tema va inserita anche la proposta formulata dall’Associazione “Voce dell’Altipiano”, che intende supportare il ritorno del pozzo di Zinzendorf «sovvenzionando – evidenzia la portavoce Emmanuela Quinz – la realizzazione di un totem esplicativo o un altro manufatto che possa corredare il monumento, eventualmente affidandosi ad artisti e artigiani dell’altipiano, indicendo un concorso ad hoc».—


 

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