Contenuto riservato agli abbonati

Medici e infermieri di Asugi in congedo parentale, attese almeno 200 richieste

L’allarme dei sindacati sulla raffica di domande da parte di sanitari costretti a stare a casa per assistere i figli in Dad. «Con così tante assenze, coprire i turni rischia di essere un’impresa» 

TRIESTE Reparti pieni per l’aumento dei ricoveri di pazienti affetti da Covid e personale sanitario sempre più allo stremo dopo un anno in prima linea. E come se non bastasse, ora a complicare ulteriormente la situazione negli ospedali del Friuli Venezia Giulia arriva anche il prevedibile boom di richieste di congedo parentale al 50% della retribuzione. Secondo stime delineate dai sindacati, nel solo territorio dell’Azienda sanitaria universitaria giuliano isontina, sarebbero almeno 200 i dipendenti decisi a beneficiare di questa misura di sostegno prevista dall’ultimo Decreto legge per consentire ai genitori di restare con i figli di età inferiore ai 14 anni dopo la sospensione dell’attività didattica in presenza.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Il Piccolo la comunità dei lettori

Video del giorno

Trieste, sabato mattina continua il presidio dei portuali

Gallinella su purea di zucca, patate croccanti e cavolo riccio

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi