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La storica "strada" del tram di Opicina rimane senza i binari

Vitale One in azione nel tratto dall’incrocio con Salita di Conconello alla fermata di Banne. Prosegue la realizzazione dei nuovi marciapiedi 

TRIESTE Da sempre vicini, uno al fianco dell’altro. Dal 1902 i binari del tram correvano paralleli anche lungo tutto il tratto finale di via Commerciale, ben più antica essendo stata inaugurata nel 1779 dal governatore von Zinzendorf.

Oggi quella che è la “strada” del tram appare nuda, senza binari e traversine, smontati e accatastati nel piazzale di Monte Grisa al fianco dei nuovi manufatti che dovrebbero essere posati almeno in parte, meteo permettendo, già prima di Pasqua.


Il cantiere dopo mesi di sonnolenza è tornato a vivere e dai primi giorni di marzo ad oggi, la Vitale One, che ha vinto l’appalto, ha praticamente completato la rimozione della linea nel tratto dall’incrocio tra via Commerciale e Salita di Conconello a salire fino alla fermata di Banne.

«Molto dipende dal tempo – conferma Raffaele Vitale, direttore tecnico di cantiere –: oggi (ieri) a causa della pioggia abbiamo dovuto interrompere l’intervento in quanto le strade sono piccole e in forte pendenza per i bilici, quindi era complicato riuscire a raggiungere la zona dei lavori».

I binari vengono rimossi lungo un chilometro dei cinque chilometri e 175 metri totali del tracciato da piazza Oberdan a piazzale Monte Re. Il tram dalla sua costruzione, iniziata il 28 ottobre del 1901 e completata a settembre del 1902, ha subito diversi interventi: si era proceduto, in passato, alla sostituzione di brevi tratti di traversine e poi nel 2005, al termine della revisione ventennale, era stata cambiata la funicolare con l’installazione di due nuovi “carro scudo” senza cabina al posto di quelli gialli con lo spazio per il manovratore.

Un altro periodo di stop importante si era registrato nel 2012 quando il deragliamento di una vettura aveva spinto Trieste Trasporti, affidataria dell’impianto, ad anticipare dei lavori rilevanti come la sostituzione delle grandi pulegge della sala motori a Vetta Scorcola e di alcuni tratti di binari e traversine. Ci vollero quasi due anni per rivederlo in funzione. Il 16 agosto 2016 lo scontro frontale fra due vetture. Ora i tempi della ripresa sono ancora incerti e nessuno vuole sbilanciarsi. Lo stesso Vitale conferma che «stiamo cercando di fare un regalo alla città di Trieste per finire quanto prima».

In realtà la deadline era stata fissata dal bando al 12 gennaio scorso: «Ci sono stati però dei problemi di progettazione – spiega Vitale – ma ora stiamo procedendo. Aumenteremo le squadre forse già prima di Pasqua». Ieri la pioggia ha costretto gli operai a restare fermi, in via Commerciale però ci sono le squadre che si stanno occupando dell’adeguamento delle fermate, come richiesto da Ustif. A campo Cologna e sotto la chiesetta di via Commerciale sono già state create le basi in cemento sulle quali verranno realizzati i nuovi marciapiedi, alla fermata di Conconello invece è iniziato lo scavo. Girando per il cantiere si possono trovare ancora dei resti delle traversine in legno, ormai completamente marce, mentre qualcuno ha deciso di buttare a terra le transenne che impedivano di percorrere l’ultimo tratto di via Commerciale. C’è chi passa approfittando dello scarso traffico: «Certo che vedere il percorso così fa impressione, speriamo finiscano presto», osserva una donna.

Completato l’intervento nel tratto di via Commerciale il cantiere si sposterà a Opicina dove i lavori più impattanti sul traffico verranno effettuati di notte. Qua dovranno essere installate delle traversine, circa 500, che la Vitale conferma di aver già ordinato, come da bando di gara. —


 

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