In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Monfalcone, al centro anziani vaccinati i primi docenti

Dalle 8 per tutta la giornata somministrate circa 200 dosi. Al lavoro personale Asugi e medici e infermieri in pensione

2 minuti di lettura
Monfalcone, l'avvio delle vaccinazioni al centro anziani di via Fontanot. Foto Katia Bonaventura 

Covid, vaccinazioni al via al Centro anziani di Monfalcone

MONFALCONE I primi docenti e impiegati nel settore scolastico nel giardino del centro anziani del Comune di Monfalcone, trasformato da ieri in punto vaccinazione anti Covid di Asugi, sono arrivati prima delle 8, ora stabilita per dare il via alla somministrazione. Qualcuno poi si è seduto nelle seggiole collocate sotto gli ampi gazebo collocati per garantire l’attesa all’aperto, anche in caso di maltempo, finendo di compilare i moduli richiesti, in attesa della chiamata da parte del personale della cooperativa impiegata in supporto al personale Asugi.

Nella stanza dove fino all’inizio del 2020 le signore del centro anziani giocavano a tombola e burraco due le postazioni per il “truage” e poi una breve attesa nel corridoio che porta alla palestra, dove sono stati allestiti i box prefabbricati in cui operano in cinque postazioni il personale del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria, ma anche medici e infermieri in pensione (come la presidente dell’Ordine isontina della categoria, Gloria Giuricin).

[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) Monfalcone, Anna supera il virus a 92 anni dopo due ricoveri in ospedale]]

«Sono sollevata di poter fare il vaccino», spiega Giulia, una giovane insegnante di sostegno all’Isis Cossar-Da Vinci di Gorizia. «Per ora sono soddisfatto, poi se avrò degli effetti collaterali lo sarò forse di meno», ha detto invece dopo aver ricevuto la dose Gabriele, docente di informatica al Consorzio Friuli formazione di Udine, dove la didattica è a distanza dall’inizio del nuovo anno scolastico. In attesa all’esterno della struttura, dove ieri mattina si sono recati, oltre al sindaco Anna Cisint, anche l’assessore regionale alla Sanità Riccardo Riccardi e il direttore generale di Asugi Antonio Poggiana, anche un docente universitario che ha deciso di cogliere l’opportunità di vaccinarsi al di fuori dell’ospedale di Cattinara, dopo aver prenotato l’appuntamento solo il giorno prima in una farmacia del Basso Isontino. Tra i primi prenotati ieri mattina anche l’ex sindaco e docente di inglese al liceo cittadino, Silvia Altran.

L’adesione del personale scolastico, cui sono destinate, con altre categorie prioritarie, 250 dosi al giorno che salgono a 600 la domenica, ieri è stata elevata. «Le dosi di vaccino inutilizzate non rimangono però nella struttura», ha chiarito l’assessore alle Politiche sociali Michele Luise. L’allestimento del punto vaccinale all’esterno del San Polo sembra aver centrato l’obiettivo, però, anche per il personale sanitario. Gli spazi sono stati giudicati ottimali, come il fatto di poter utilizzare una struttura dedicata e non utilizzata anche per altre attività, come invece avveniva fino a mercoledì al San Polo. «Credo che, d’intesa con Asugi, abbiamo creato velocemente una risposta adeguata», ha sottolineato il sindaco Cisint.

All’interno del centro anziani è stato ricavato anche uno spazio per il ristoro del personale, mentre nel giardino è stato collocato un blocco di servizi igienici per le persone in attesa. Nell’arco della giornata i cittadini trovano a supportarli e a controllare che le misure di distanziamento siano rispettate un addetto del Comune e un addetto di Asugi. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

I commenti dei lettori