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I contagi corrono veloci: Grado e Dolegna in testa. Nuove restrizioni in vista in Fvg

Bar chiusi in una Trieste in zona arancione

Nell’Isontino incidenze più alte della Venezia Giulia, quadro meno grave a Trieste. Possibile il ritorno in lockdown se Roma seguirà i consigli dei sanitari del Cts

TRIESTE Dolegna del Collio ha 49 positivi ogni 1.000 abitanti. Ma se ne contano tanti anche a Grado (20), Medea (13), San Pier d’Isonzo (12) e Sagrado (11). L’incidenza alta del coronavirus sulla popolazione della provincia di Gorizia è l’effetto delle situazioni locali, di un contagio diffuso in vari comuni del territorio. Situazione migliore in provincia di Trieste, dove il comune con l’incidenza più alta, Muggia, ha poco più 5 positivi ogni 1.000 residenti.



La fotografia è della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia. Dopo qualche settimana di black out, «per efficientamento del servizio», informa la struttura, la mappa del contagio risulta ora aggiornata. A partire dai capoluoghi. A Trieste gli attualmente positivi sono 682 (3,4 ogni 1.000 abitanti), mentre 770 persone risultano in quarantena. A Gorizia gli attualmente positivi sono 175 (5/1.000), 284 in quarantena. Nei due territori si contano 1.678 attualmente positivi (803 in provincia di Trieste, 875 in provincia di Gorizia) e 2.128 cittadini (917 in provincia di Trieste, 1.211 in provincia di Gorizia) sono costretti alla quarantena. Il virus sta mettendo in ginocchio soprattutto Dolegna e Grado. Nella località balneare i positivi sono 167, le quarantene 191. Le incidenze più basse? Monfalcone è a 3 casi ogni 1.000, a Monrupino si scende a 1, a San Lorenzo Isontino a 0,6.



Nella colonna più amara, quella dei decessi, compare il dato complessivo. A Trieste città ci sono state sin qui 588 vittime con diagnosi Covid, a Gorizia 56, a Monfalcone 40, a Duino Aurisina 23, a San Canzian d’Isonzo 18, a Ronchi dei Legionari 15, a Monrupino 13, a Muggia 10. Il quadro di un’infezione che circola velocemente è confermato dall’incidenza settimanale, che in provincia di Gorizia è ora di 435 positivi ogni 100.000 abitanti e che a Trieste (228) si sta avvicinando alla soglia dei 250 casi oltre la quale il Cts ha suggerito al governo di rendere automatica la zona rossa.

Se la proposta si tradurrà in Dcpm, anche il Fvg, che negli ultimi sette giorni somma 356 positivi/100.000 (Udine è a 519, Pordenone a 132), si ritroverebbe con i negozi chiusi, oltre a bar e ristoranti che già lo sono in zona arancione, in uno scenario da lockdown che ricorderebbe quanto accaduto esattamente un anno fa.

Il 10 marzo 2020 è il giorno in cui anche in regione si sono dovuti abbandonare impegni, hobby, aperitivi, automobili, viaggi per iniziare la battaglia, tutta ancora da vincere, con il virus. In piazza Unità, con l’appuntamento in agenda giovedì della Conferenza delle Regioni per discutere di possibili, ulteriori restrizioni anti-contagio che Roma potrebbe varare sulla base dei suggerimenti degli esperti sanitari, si attende nelle prossime ore il monitoraggio sui dati della scorsa settimana nella consapevolezza che la zona rossa scatterebbe anche con le regole attualmente in vigore se l’Rt, da 0,92, superasse quota 1,25.

Fino a quel punto, filtra da Palazzo, sono in ogni caso escluse ordinanze locali che possano modificare l’attuale situazione di arancione rinforzato dalla didattica a distanza al 100% per medie e superiori. Tema su cui incalza ancora la Cgil con il segretario Flc Adriano Zonta: «La chiusura sic et simpliciter è una scorciatoia che penalizza prima di tutti gli studenti». «Tra le priorità da salvaguardare in questo difficilissimo momento c’è la formazione in presenza», aggiungono Antonella Grim e Emanuele Cristelli di Italia Viva Trieste.

Quanto ai numeri della pandemia, i contagi di giornata di martedì (quattro nelle residenze per anziani, 12 nel Ssr) sono 598 tra i 351 da tampone molecolare (su 6.183, 5,67%) e i 247 da test antigenico (su 2.995, 8,24%). L’incidenza sul totale dei controlli (9.178) è del 6,52%, quella sui casi testati del 22,96%. Il totale dei positivi è di 81.772, di cui 38.426 in provincia di Udine (+401), 17.333 a Pordenone (+81), 15.342 a Trieste (+35), 9.729 a Gorizia (+78) e 932 di fuori regione (+3). I decessi (14 comunicati ieri) salgono a 2.943: 1.481 a Udine (+6), 660 a Trieste (+3), 604 a Pordenone (+2) e 198 a Gorizia (+3). Le terapie intensive occupate con pazienti Covid sono 60 (+2), i posti letto in area medica 478 (+21, +42% dal 25 febbraio). Gli attualmente positivi sono 12.210 (+173), i totalmente guariti 64.354 (+363), i clinicamente guariti 2.255 (+48), gli isolamenti 11.672 (+150). —


 

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