Innovazione e approccio internazionale: due studi triestini nella top 100 di Forbes

A sinistra Luca Savino, a destra in piedi Laren Saina

Gli uffici di consulenza e assistenza legale guidati da Savino e Saina nel “gotha” della versione italiana della rivista 

TRIESTE Doppia bandiera triestina in “100 Professional 2021”, lo speciale di Forbes Italia in uscita domani dedicato ai settori della consulenza professionale e dell’assistenza legale. Gli studi locali Savino & Partners e Saina & Partners rappresentano infatti la città nella “top list” delle 100 eccellenze. Con loro, nel ruolo di ambasciatore del Friuli Venezia Giulia, ecco da Udine pure lo studio Glp di Davide Luigi e Daniele Giovanni Petraz, che opera nell’ambito della proprietà intellettuale. L’edizione italiana del magazine di cultura economica più famoso al mondo ha dedicato loro una pagina a testa, raccontandone storia e professionalità.

Rientra nella sezione “Tax e legal” lo studio Savino & Partners, già citato lo scorso anno dalla stessa rivista. Fondato nel 1960 dal commercialista Luciano Savino e oggi portato avanti dal figlio Luca, anche lui commercialista, lo studio è composto da un ampio numero di professionisti e collaboratori specializzati in diverse tematiche: dalla consulenza aziendale e tributaria agli assetti organizzativi e agli strumenti per prevenire la crisi d’impresa. Allo studio non manca poi la visione al di là della propria realtà, visto che delle filiali risultano aperte a Praga, dal 1993, e a Milano. Nel 2019 e nel 2020, si legge sulla rivista, lo studio ha ricevuto diversi riconoscimenti che hanno gratificato gli sforzi compiuti per stare sempre al passo con i tempi. Tra questi il premio milanese “Le Fonti”, dedicato ad aziende e professionisti che si sono distinti per alti profili di leadership e innovazione. Ma già in passato sono state tante le soddisfazioni raccolte dallo studio Savino & Partners, come spiega lo stesso Luca Savino: dai 15 anni trascorsi all’interno del Gruppo Generali sino alle operazioni di ristrutturazione del debito nel settore tessile e immobiliare.


Con l’idea di aprire quest’anno nuove sedi a Milano, Udine e Verona e di espandersi nel 2022 a Zagabria, Belgrado e Lubiana, oltre a fare da ponte con l’Est, l’avvocato Laren Saina si è guadagno invece un posto d’onore nella sezione “Italian Boutique”, che si riferisce agli studi italiani di più piccole dimensioni ma radicati sul territorio. Fondatore e managing partner dell’omonimo studio, composto per lo più da professionisti under 40, Saina, appena 31enne, è di origine croata e ha svolto gli studi prima in un liceo in Slovenia e poi all’Università di Trieste. Grazie anche al multilinguismo che caratterizza l’intero studio, Saina ha puntato quindi in particolare verso l’Est Europa ma non solo, offrendo un’assistenza completa in tutti i principali rami del diritto classico. Emerge comunque una particolare specializzazione nell’area assicurativa, bancaria e societaria. «Un aggiornamento sulle normative nazionali e internazionali, unito a un approccio dinamico e tecnologico», come sottolinea lo stesso legale, certifica insomma l’alto profilo di quest’emergente realtà cittadina.—


 

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