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«Le case in Porto vecchio a Trieste? Un traino per tutta la città». Ecco quali potrebbero essere i prezzi dei futuri appartamenti

Il porto vecchio di Trieste in una suggestiva immagine di Andrea Lasorte

Si stima potrebbero abitarci circa 1.100 residenti, in soluzioni vista mare, inserite nei quasi 66 ettari del Porto vecchio. L’analisi degli immobiliaristi sulla stima dei prezzi

TRIESTE Si stima potrebbero abitarci circa 1.100 residenti, in soluzioni vista mare, inserite nei quasi 66 ettari del Porto vecchio. La valorizzazione di quell’area ora trova concretezza nell’Accordo di programma siglato pochi giorni fa da Comune, Regione e Autorità portuale, e apre a nuove opportunità e sfide anche per gli agenti immobiliari. Che da anni guardano con interesse a quegli spazi, non solo per la porzione che verrà riservata alla residenzialità – fino al 70% –, ma anche per il valore che potranno regalare al resto della città.

«Trovo intelligente e essenziale aver riservato una percentuale anche elevata alla residenzialità – sostiene Stefano Nursi, presidente Fiaip –: serve a rendere viva quell’area, generando così l’apertura di negozi, attività di servizi, bar e ristoranti che attireranno in quegli spazi anche la movida triestina». Nursi vede di buon occhio pure il trasferimento in Porto vecchio degli uffici della Regione. «Deve diventare una zona di Trieste esclusiva – ritiene –, un contesto capace di attrarre anche nuovi residenti da fuori città».



«Io, da genovese – racconta Filippo Avanzini di Gabetti Immobiliare –, ho vissuto la rinascita di Porto Antico con l’Expo Colombiana del 1992. Quegli spazi, ridotti rispetto a quelli del Porto vecchio, un tempo erano il cuore dell’attività portuale e ora accolgono servizi, ormeggi, offerta commerciale, turistica e anche una parte di residenziale». «Lì – aggiunge – è stato trovato il giusto equilibrio, quello che auspico per Porto vecchio: la percentuale destinata al residenziale non deve eccedere per non interferire troppo con l’offerta del resto della città».



Guardando a quell’immensa area sul mare, gli agenti immobiliari ne leggono le enormi potenzialità, ma anche i rischi. «È il punto di snodo per l’economia cittadina – sottolinea Andrea Oliva, presidente di Fimaa –: sogniamo tutti una riqualificazione di quell’area da una vita, ma ritengo debba essere un progetto inglobato in una visione più ampia dello sviluppo dell’intera città». Oliva ritiene si debba avere un «occhio attento al calo demografico di Trieste, guardando a Porto vecchio come parte della città e non come progetto a sé stante». Ma quanto potrebbe valere un appartamento in quel contesto? «Non meno di 5 mila euro al metro quadrato – valuta il presidente Fimaa –, è un contesto troppo esclusivo, unico al mondo, per avere prezzi inferiori».



Una cifra sulla quale concorda anche Giorgio Calcara, titolare dell’omonima agenzia, che però specifica come «alcune delle soluzioni, soprattutto quelle affacciate sulla Stazione ferroviaria, potrebbero essere poste in vendita a prezzi decisamente inferiori. In sintesi, a seconda della posizione, i prezzi potrebbero oscillare tra i 3 e i 5 mila euro al metro quadrato». Calcara giudica Porto vecchio «un volano per l’intera città» e auspica non ci «sia un unico investitore che monopolizzi l’area, ma che ci sia un ventaglio di proposte».



Vede Porto vecchio come un’incredibile opportunità anche Cristina Rufolo dell’omonima agenzia: «È una grande risorsa, ma l’impatto sul resto della città dipenderà molto da come si articolerà il progetto. Il 70% di residenziale è troppo – spiega –, serve una giusta misura che si integri con l’offerta turistica, culturale, commerciale che lì dovrà trovare spazio». —


 

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